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LA VERA STORIA DI SILVIO BERLUSCONI

 

Berlufoglio

 

"Io non ho fatto la MIA politica, ho fatto la TUA. Ci ho messo perς la mia
faccia, speravo che tu ci mettessi i coglioni" disse Tremonti al piduista.

 

"Possibile che ogni giorno si leggano battute sulla mia altezza - ha schiumato il presidente del Consiglio - quando il presidente della Repubblica è molto più basso di me e nessuno, dico nessuno, ha mai una sola volta fatto cenno alla sua statura fisica? Lo vedete che sono tutti contro di me?" (12/7/04)

 

La prima Tremonti
Non appena fatto ministro Tremonti promuove un pacchetto di misure
economiche che prenderanno il suo nome. La legge Tremonti prevedeva la
detrazione dal reddito imponibile del 50% degli investimenti realizzati
nel biennio 1994-95 per la parte che eccedeva la media degli
investimenti dei cinque anni precedenti. Apprezzata dalla Confindustria,
la legge Tremonti fa comodo anche alla Fininvest. Tre giorni dopo il
varo del decreto si costituisce a Malta la Mediaset International Ltd
(di Berlsuconi) che acquista dalla Fininvest (di Berlusconi) film per
duemila miliardi, classificandolo l'operazione come «nuovo
investimento». Il risultato? Un bonus fiscale di 242 miliardi. Polemiche
a non finire.

 

Berlusconi in un´intervista al New York Times: "Non mi diverto proprio. Ho una barca a vela ma in due anni ci sono andato soltanto un giorno. Sono due o tre anni che manco dalla mia casa alle Bermude. Lo stesso per la mia casa a Portofino, dove negli ultimi nove mesi ho messo piede soltanto una volta. La mia vita e' cambiata. La qualita' della mia vita e' diventata pessima. Che lavoro brutale".
E alla domanda "Perche' lo fa?" risponde: "se in questo momento lasciassi la politica, l´Italia cadrebbe nelle mani dei comunisti"

 

"E' finito il semestre europeo, mi dedico al governo, e vi assicuro
che alle elezioni europee stravinceremo"
(Silvio Berlusconi, Corriere della Sera, 19-12-2004).

"Berlusconi le vincerà, queste elezioni"
(Sandro Bondi, La Stampa, 21-12-2003).

"Abbiamo vinto le elezioni con il 49.8 per cento, oggi siamo al 48.3
nella fase più delicata della vita di ogni governo. Sono il leader
europeo di gran lunga con il maggior sostegno"
(Silvio Berlusconi, Ansa, 20-12-2003).

"Prenderemo il 25%, anche di più. Siamo già nella Storia e
continueremo a starci da protagonisti"
(Silvio Berlusconi, congresso di Assago, 29-5-2004).

"Perdere le elezioni? E' una ipotesi della irrealtà, e io non faccio
commenti all'irreale. Lo dicono i giornali, ma quelli sono controllati
all'85% dalla sinistra. Mitterrand ha governato 14 anni, Kohl 16, io
sono più veloce, me ne bastano 10"
(Silvio Berlusconi, 25-5-2004).

"Forza Italia quelli del Triciclo li batterà da sola. Manterremo i
voti delle politiche, cioè il 29.8%, dieci punti in più della sinistra
sotto la bandiera prodiana. Faremo una campagna come si deve"
(Silvio Berlusconi, 15-2-2004).


 

Una dittatura invadente

3 giugno 2004, L’Espresso

 

'Il Fatto' era stato votato come il programma numero 1 di cinquant'anni di tv. Arrivata la gestione Saccà, che non è certo ricordato per memorabili imprese televisive, ma che ha dichiarato pubblicamente che lui e la famiglia amano Berlusconi, si è trovato sconveniente che sui teleschermi apparisse un brutto tipo che sul 'soggetto' prediletto non era altrettanto espansivo. Così, chiuso. Anche se il presidente della Repubblica, l'onesto Ciampi, ha detto che è lecita e democratica la diversità delle opinioni. Questa trascurabile vicenda mi ha fatto pensare a un comitato per la riabilitazione di Achille Starace, inventore del 'saluto al Duce': ha vissuto da gerarca, ma è morto da uomo. Ho 84 anni, ne ho viste tante, e la mia avventura umana è segnata anche dal dolore. Ma confermo che questa del Cavaliere è una dittatura. Avevo scritto 'morbida': correggo, invadente. E si è circondato, nell'esercizio del potere, di personaggi mediocri. È vero che anche Gesù, dato che lui si considera l'Unto, ne sbagliò due su 12 (Giuda e Pietro, perché il gallo cantò), ma qui la percentuale è tanto, tanto salita. Dico, ad esempio, e sempre per favore, all'onorevole Giulio Tremonti che non abbia quell'aria intimidatoria: non gli abbiamo fatto, nulla, controlli. Paghiamo le tasse, tutte, e abbiamo in qualche modo l'impressione che il governo, visto anche la reputazione che abbiamo in giro, sia considerato come 'L'ora del dilettante'. Ma ci associamo al grido: 'Forza Italia'. Ne ha bisogno.

Enzo Biagi

 

"Ragazzi, nei sondaggi siamo poco sopra il 23.5%, ma sono certo che
alla fine arriveremo oltre il 25%" (Silvio Berlusconi, 18-3-2004).

"Alla fine tutti i partiti del Polo potranno dirsi soddisfatti: Forza
Italia raggiungerà il 25%, manca un pelo per arrivarci. L'Udc è
intorno al 4 per cento. An al 10.5. Insomma, le elezioni europee non
dovrebbero andare male"
(Silvio Berlusconi, La Stampa, 4 -6-2004)

 

Sesto S.Giovanni (Milano), 21 giu. (Apcom) - "È una cosa indegna la
cancellazione di schede a nostro favore che avviene quotidianamente nei
nostri seggi e che mette voti in più sul loro conto e meno nel nostro.
Una cancellazione che avviene a opera dell'esercito di professionisti
del centro sinistra rispetto ai nostri dilettanti che vengono fatti
fessi".

 

«Quando io prendo una decisione inizia il confronto con gli alleati e poi
bisogna andare in commissione e poi in aula alla Camera. Tutto ciò richiede
molto tempo. Poi tocca ai senatori che devono dimostrare di non venire a
Roma solo per avere un'amante. Datemi il 51 per cento e risolvo tutto».
Silvio Berlusconi, AdnKronos, 24 maggio 2004

 

"L'Italia berlusconiana è la peggiore delle Italie che io ho mai visto.
Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo"
(I. Montanelli)

 

PER LA SERIE:

MA DOVE VIVE IL CAVALIERE?

Ecco l’ultima dal Tendone di Assago dove si e’ esibito il nostro Hudini liftato:

"Dopo avere lungamente combattuto in Parlamento per introdurre una nuova
legge per il settore delle opere pubbliche, abbiamo cominciato a
realizzare le grandi opere che ci mancavano: trafori alpini, autostrade,
ferrovie, metropolitane, reti idriche. Basta guardarsi attorno per
accorgersi che non accadeva da 40 anni che l'Italia fosse così ricca di
cantieri".

 

 

Erano tutti molto distratti, ad Assago. Ma in un intervento Silvio Berlusconi ha letto una poesia di Umberto Saba, dicendo di averla studiata quando faceva “arte filodrammatica”. E sapete dove? “Alla Scala”…

 

BERLUSCONI, SENATORI CON AMANTE? OLTRE 400 KM NON E' PECCATO
Avere l'amante oltre i 400 km di distanza ''non e' peccato'', neanche per un
senatore. Risate in sala a questa battuta di Silvio Berlusconi, a Palazzo
Isimbardi. Il premier l'ha buttata li', nel mezzo di un ragionamento sulla
difficolta' di fare leggi e riforme in Italia a causa del complesso iter
parlamentare. ''Io inizio e prendo una decisione - ha spiegato -. Poi
comincia il confronto con gli alleati, e alla fine di una lunga discussione
la coalizione decide. Allora il disegno va in commissione alla Camera, e si
discute, e poi si va in aula, si cambia qualcosina e tutto ricomincia da
capo. Se va bene, passano sei mesi''. Poi si ricomincia in Senato, ''e i
senatori - ha detto Berlusconi - cambiano ancora qualcosina, per dimostrare
a moglie e figli che non vanno a Roma solo perche' hanno l'amante. Basta
cambiare una norma, e bloccano tutto''. Pero', ha riflettuto sorridendo
Berlusconi a proposito dell'amante, ''oltre i 400 km di distanza, l'amante
non conta. Come si dice a Napoli, in questi casi 'a commare nun e'
peccato''.

24/05/2004 17:30

 

Visita a Roma del primo ministro della Nuova Zelanda. Il Cavaliere le ha fatto capire di puntare a un ruolo di mediazione per l’Italia, ponte tra Stati Uniti ed Europa, tra Stati Uniti e paesi arabi. «Dopo le elezioni, vorrei tornare in Medio Oriente», ha fatto sapere.

Silvio, forse non te ne rendi conto, ma sapessi quanti italiani dopo le elezioni ti ci manderebbero!

 

"Sono un po' occupato. Sto facendo 24 riforme per cambiare ed ammodernare il mio Paese. Appena avrò un po' di tempo libero verrò nella vostra terra" ha anche detto il Nostro a Helen Elisabeth Clark, primo ministro della Nuova Zelanda che ha cortesemente replicato all'inquilino di Palazzo Chigi: "Venga pure quando avrà finito”

 

Cena di Berlusconi alla loggia dei «Sons of Italy», a Washington. Per la
prima volta un presidente americano e uno italiano insieme in campagna
elettorale. Durante il discorso di prammatica il Nostro ha chiamato la bandiera
americana «strip and stripes» (tutti questi strip saranno freudiani? ).

Ha detto che combattiamo «perché alcuni vogliono un Iraq fondamentalista»  ( quello era l'Afghanistan). Poi il gran finale: «Quando i comunisti hanno attaccato le Due Torri....». Questa l’ha pubblicata persino il Washington Post.

 

(ANSA)ROMA, 20 MAG 2004 - La Cassazione conferma la prescrizione per
Berlusconi in relazione all'accusa di falso in bilancio riguardo ai
bilanci Fininvest. I supremi giudici spiegano di aver convalidato la
decisione del Gip di dichiarare prescritto il reato. La Procura di
Milano, nel ricorrere, aveva invece sostenuto che il reato non era
prescritto perche' era stato reiterato fino al 1996 e successivamente.
Piazza Cavour ha risposto che la contestazione 'e' troppo generica'.

 

 « Berlusconi? Un adorabile mattocchio che non conosce i confini tra i soldi, la politica, la legge e il teatro».

Giuliano Ferrara

 

2/5/04

Nell’ambito delle celebrazioni per l’allargamento dell’Europa, il nostro si e’ recato allo stadio, per

lo scudetto che nel programma di governo aveva promesso agli italiani.

A fine partita gli si avvicina un giornalista in ginocchio:

Presidente, allora e’ scudetto...

Lui, da statista qual’e’, ha risposto:

Si’, ma ho sofferto

 

 

28/4/04

"Continueremo a fare quello che riteniamo essere il nostro dovere. E
continueremo a farlo senza esitazione, anche se costa,come è costato a
voi".E' quanto ha affermato il presidente del consiglio Silvio
Berlusconi rivolgendosi ai parenti delle vittime italiane di Nassirya

 

"Le nostre truppe non sono occupanti, ma portano la pace e la libertà;
invitiamo tutti gli irakeni a lavorare insieme a noi". "Rimaniamo per
garantire le condizioni di sicurezza". Silvio Berlusconi, Londinium
27/4/2004

 

Berlusconi si è iscritto alla P2 il
26 gennaio del 1978 (stessa data di iscrizione di Roberto Gervaso), il suo
numero di iscrizione è ormai ultranoto: 1816, codice E19.78, gruppo 17,
fascicolo 0625. Non solo, il suo versamento della quota, di lOOmila lire,
con ricevuta numero 104 è del 5 maggio del 1978 stesso.

 

Bacio a un'operaia di Mosca

L'episodio è avvenuto nella nuova fabbrica della Merloni
La giovane prima si è ritratta, poi si è rassegnata
 Berlusconi imbarazza Putin
dal nostro corrispondente GIAMPAOLO VISETTI

 
Berlusconi e Putin
 
MOSCA - Una giovane operaia russa ha respinto le effusioni di Berlusconi
e poi gli ha negato anche un bacio. E' accaduto mercoledì durante la
visita del presidente del Consiglio al nuovo stabilimento della Merloni
a Lipetsk, quattrocento chilometri a sud di Mosca. L'episodio, avvenuto
sotto gli occhi sbigottiti del presidente Putin, è stato rivelato ieri
in prima pagina dai giornali russi, che lo hanno definito "una ridicola
gaffe". Era sfuggito alla stampa internazionale: mentre i due leader
passeggiavano lungo la catena di montaggio, i giornalisti erano già in
attesa nella sala della conferenza stampa ufficiale. Tutti eccetto uno,
l'inviato dell'autorevole Kommersant. Secondo il lungo racconto
pubblicato ieri, Berlusconi e Putin camminavano nei reparti della nuova
fabbrica di frigoriferi. La scena è stata filmata anche da alcune tivù.
"Il premier italiano era particolarmente attivo - scrive il notista al
seguito del Cremlino - ed era chiaro che aveva un obbiettivo. Era
evidente che non sarebbe stato contento se non fosse riuscito ad
avvicinarsi ad un gruppo di operaie". Ottenuto lo scopo, Berlusconi si è
rivolto a Putin e gli ha sussurrato che voleva "scegliere e baciare la
lavoratrice più brava e più bella".

Il presidente russo è rimasto perplesso e non ha risposto. "In realtà -
scrive Kommersant - Berlusconi aveva già individuato la sua vittima". Si
è avvicinato ad una "donna grande come la Sardegna e con tutto il corpo
ha fatto il gesto tipico dei teppisti negli androni bui dei cortili,
quando importunano una ragazza che rincasa". La giovane operaia si è
ritratta d'istinto e, nell'imbarazzo generale, ha cercato di spostarsi
dietro altre colleghe. "Ma il signor Berlusconi - prosegue il cronista
russo - in passato deve aver fatto esperienza con donne anche più rapide
di questa: con due salti ha raggiunto la ragazza e ha iniziato
spudoratamente a baciarla in faccia".
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L'operaia, senza una parola, ha opposto resistenza: poi, impassibile, si
è rassegnata alle effusioni senza nascondere il proprio disagio. Infine,
con il volto tirato, si è rifiutata di ricambiare un bacio. Tra i
presenti è sceso il gelo. Putin non ha assecondato l'invito di
Berlusconi di stare al gioco. "Il premier italiano - secondo Kommersant
- allora ha scosso l'operaia ridendo: qualcuno ha temuto che volesse
magari stenderla sul pavimento". Chiuso il siparietto nell'incredulità
di tutti, i due presidenti hanno quindi raggiunto rapidamente la sala
dove si trovavano i giornalisti. Berlusconi ha raccontato di aver fatto
una gara "con l'amico Vladimir" per baciare la più brava e la più bella
della Merloni. "Naturalmente - ha aggiunto - ha vinto lui". Putin ha
fatto una smorfia e non ha raccolto la battuta. Solo ieri, dopo la
rivelazione del retroscena, il riferimento berlusconiano è diventato
comprensibile a tutti. Parlando del "teatro di un premier", i quotidiani
russi hanno notato che al capo del Cremlino i giochetti pesanti e i
continui scherzi di Berlusconi non piacciono più. E che sempre più
spesso, pur nella cordialità costruita in una decina di incontri, Putin
dimostra ormai pubblicamente di non gradire "l'esuberanza eccessiva
dell'amico Silvio".

 

Il buattinaio dei falsi dossier è a palazzo Chigi, così disse Fassino.
Ovvio.
Chi ricorda il caso DiPietro coi falsari galeotti Strazzèera e Corticchia lo sa da tempo.
Telekom Serbia è una seconda clamorosa prova: i Marini, i Pazienza, i Volpe, i Vito... sono tutti pregiudicati e falsari (anche se Vito è stato promosso a giudice dalla gang di Forza Italia!!!!!).


Berlusconi effettivamente è in affari con Cosa Noistra lo dice la

SENTENZA del 23 giugno 2001 della Corte di assise di appello di
Caltanissetta composta dai giudici togati Giancarlo Trizzino e il
relatore Vincenzo Pedone più sei giurati popolari: condannano 37
persone , di cui 29 all'ergastolo, e ne assolvono 3 per la strage di
Capaci e l'assassinio di Giovanni Falcone.

E' una sentenza clamorosa, per questo passata sotto silenzio!

In essa si afferma che "sono provati rapporti fruttuosi, quanto meno
sotto il profilo economico, fra Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri
da una parte e Cosa Nostra dall'altra".
Non solo, ma conclude che si debbono approfondire le indagini su
Fininvest allo scopo di chiarire quali potrebbero essere i mandanti
occulti di quella strage!

Del resto lo dice anche

Il DECRETO DI ACHIVIAZIONE  contro Berlusconi-Dell'Utri
nonostante le accuse di sei pentiti sui "mandanti esterni"
all'omicidio di Borsellino indicassero i nomi dei due compari:
si archivia in quanto i picciotti essendo al corrente degli affari
intercorrenti tra i loro boss e Dellutri e Berlusconi, hanno potuto
supporre che la morte di Borsellino facesse comodo a entrambe le
parti.

Che il Puppetmaster avesse poi rapporti con Cosa Nostra è cosa
notissima: egli stesso confessò di aver cominciato a pagare un pizzo
già negli anni 80, Galliani comprò le TV locali dalla mafia, il killer
Vittorio Mangano ergastolano abitò per quasi tre anni a Arcore e cenò
ogni sera col piduista e il pregiudicato Dellutri. Borsellino lo
indico, una settimana prima di essere ucciso, Mangano quale
terminatore del lavaggio del denaro sporco a Milano.
E tutti sanno che in quegfli anni fiumi di miliardi ANONIMI E CONTANTI
piovvero sulle 38 holding della neonata Fininvest presso la Banca
Rasini, detta la Banda dela Mafia, diretta da don luigi Berluscon,
padre di contanto Silvio.

 

Ben Hammar in un'intervista al quotidiano francese Le Monde: "Bettino Craxi mi invita a una serata molto vip ad Hammamet e mi chiede di portarmi delle attrici. Scelgo le più carine e quelle che riescono a spiccicare due parole. Berlusconi, molto impressionato, canta e balla per tutta la notte prima di annunciare che, a sua volta, darà una grande festa per ringraziare il nostro ospite. Mi dice di tornare con le mie amiche. Lui, da parte sua, farà venire da Roma un aereo con le più belle ragazze che lavorano a Canale 5. E' dopo questa sfida che siamo diventati amici".

 

"Da novembre ho dato mandato irrevocabile alla Fininvest di vendere le tv"
(S. Berlusconi 18-3-95).

 

"Certe volte mi dispiace di non essere un dittatore ma, ahimè, non lo sono"

 

«Credo che manderò una nota ufficiale a Bruno Vespa annunciando che andrò a “Porta a Porta” per altre 14 volte con 14 ministri per raccontare quello che abbiamo fatto e stiamo facendo».

Silvio Berlusconi, Ansa, 18 marzo

 

Per fortuna che ci sono qui io. (Silvio Berlusconi a Vespa)

 

Berlusconi ha detto: «Mi piace ricordare che molti vescovi mi hanno reso testimonianza...», che nel linguaggio biblico è un’espressione forte, nel Vangelo Giovanni Battista «rende testimonianza» a Gesù. (2/3/04)

 

di domenica 22 febbraio 2004 («Ancelotti
deve giocare con due attaccanti»)

con il «golpe
bianco» (per mano dei magistrati, evocato ieri) e con il botta e
risposta della serata fra lui e Giovanni Rana. Dice il re dei
tortellini: «Berlusconi mi ha offerto una candidatura. Ma gli ho detto
no perché i tortellini sono sia di destra sia di sinistra». Replica
del Cavaliere: «Non mi sono mai sognato di offrire una candidatura a
Rana».

 

 

MARIO AJELLO - Il Messaggero



IL PADRETERNO parlò sei giorni, mentre creava il mondo, e il settimo
si riposò. Chissà se il premier intende superare quel celeste modello.
Le forze non gli mancano. E' da domenica scorsa, e siamo quasi a
domenica prossima, che Silvio Berlusconi non prende fiato. E forse
tutti dovrebbero essere grati al presidente che si descrive come un
crooner, uno chansonnier, un grande solista e invece sta diventando
una formidabile orchestra che mescola suoni e parole, intreccia i
generi e li contamina, li alterna o li moltiplica, li aggredisce o li
carezza e insieme li tritura in un magnifico indistinto comunicativo
in salsa pop. Dove la doppia punta di domenica 22 febbraio («Ancelotti
deve giocare con due attaccanti») convive melodiosamente con il «golpe
bianco» (per mano dei magistrati, evocato ieri) e con il botta e
risposta della serata fra lui e Giovanni Rana. Dice il re dei
tortellini: «Berlusconi mi ha offerto una candidatura. Ma gli ho detto
no perché i tortellini sono sia di destra sia di sinistra». Replica
del Cavaliere: «Non mi sono mai sognato di offrire una candidatura a
Rana».
O forse, più che un'orchestra, il presidente è quell'"Uno, nessuno e
centomila" che Luigi Pirandello previde e ora vede (sia pure da lassù)
scendere in campo. E' pirandelliano infatti il tormento di cui è
caduto preda ieri sera Roberto Giachetti (della Margherita): «Chi è
che, all'uscita da palazzo Chigi, torna ad attaccare i magistrati? E'
il presidente del Consiglio o il presidente del Milan? Chi è, dei due,
che evoca lo stato di polizia di fronte a un'indagine tesa ad
accertare eventuali illegalità nel calcio? Ormai Berlusconi fa più
parti in commedia». L'opposizione, poco graziosamente, vorrebbe che ne
facesse una sola: il "Fu Mattia Pascal" (sempre Pirandello), ossia che
si spogliasse d'ogni identità e sparisse. Ma significherebbe privarsi
di una colonna sonora dal seguente ritmo. Domenica (da ct latinista):
le due punte, «Ancelotti che deve osare di più», i «verba manent».
Lunedì (da vittima, coach e latinista pentito): «Vogliono mettermi il
bavaglio ma io non tacerò», «Sheva deve giocare dietro le punte»,
«questa è una montatura politica», «non è vero che verba manent ma
volant e mi correggo». Martedì (statista compassionevole): «Le notizie
negative dispiacciono sempre» (a proposito dell'indagine su Fazio) e
«Maestà, le invio il mio personale cordoglio» (a Mohammed VI, re del
Marocco, colpito dal terremoto), più altre precisazioni, attacchi,
difese, retromarce, ripartenze. Il 25 febbraio, superlavoro. E' il
premier aviatore, premier autista, premier non imprenditore, premier
operaio, premier mister, premier ospite tivvù, premier assicuratore,
premier ferrotranviere, premier camionista. Insomma, in un giorno
solo: «Cassa integrazione per l'Alitalia», «Rispetteremo le date della
Salerno-Reggio Calabria», «Lo Stato non è un'azienda», «Vado in visita
nei cantieri aperti», «Il Milan ha sempre giocato a due punte», e alle
14,16 «la patente a punti ha salvato 1500 vite umane», alle 15,00 «i
cantieri che visiterò saranno 25», alle 15,32 «purtroppo il calo
dell'export italiano era previsto», all'ora della merenda «se non me
lo impediscono tornerò a Porta a Porta», poi «ridurremo
l'assicurazione auto a chi conserva tanti punti», «faremo l'accordo
entro marzo per la ferrovia Torino-Lione», «i tir sulle strade si sono
ridotti dell'8 per cento», «all'Alitalia solo 1.500 esuberi, mentre le
compagnie straniere cacciano anche 10.000 lavoratori» ed è ormai ora
di cena: «Sì, sarò premier operaio».
La sera dopo (giovedì) si conclude alle 22,04: «L'Alitalia tornerà
competitiva». E la giornata era cominciata con un «sono amico di
Montezemolo da 30 anni» e via via: «Bankitalia va preservata», «Gli
incontri con Casini vanno sempre bene», «Mi auguro che la finanza non
trovi irregolarità nei bilanci delle squadre di calcio», «Smentisco
ricostruzioni su Fazio», «La commissione Telekom-Serbia ha lavorato in
maniera lineare», «La sinistra sovvenzionò il dittatore Milosevic»,
«L'Alitalia è il mio primo cruccio»... E' notte ormai. Bisogna
prepararsi lo spartito dell'indomani sul «golpe bianco dei pm» e
confermare e insieme smentire chi paragona il presidente a un
mattatore che si traveste da vari personaggi e ogni volta mette il
vestito meno adatto all'argomento e all'uditorio o lo vede come una
specie di eroe cantante, eroe volante, eroe bambino.
Lui ha sempre detto di essere tutto ed essendo tutto che cosa sarà la
settimana che viene: il prete o l'esploratore? Una gru o uno xilofono
di cui ogni parte del tasto produce un suono diverso?
 
Roberto Bizzarri mi ha fatto conoscere un testo che funziona secondo un principio di rovesciamento. Riuscite a indovinare quale?

Nel nostro partito politico
manteniamo le promesse.
Solo gli imbecilli possono credere che
non lotteremo contro la corruzione.
Perché se c'è qualcosa di sicuro per noi è che
l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
per raggiungere i nostri ideali.
Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato.
Assicuriamo senza dubbio che
la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato.
Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che
si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
finiscano le situazioni di privilegio.
Non permetteremo in nessun modo che
i nostri bambini muoiano di fame.
Compiremo i nostri propositi nonostante
le risorse economiche siano esaurite.
Eserciteremo il potere fino a che
Si capisca da ora che
Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica.

Se non avete gradito lo spot pubblicitario elettorale potete realizzare una vostra par condicio fatta in casa rileggendo il testo dal basso verso l'alto, riga per riga.


--
Leftorium, Il blog Riformista - http://clik.to/leftorium
Sinistra liberal - http://sinistraliberal.too.it

 

Ecco che cosa ha detto il Cav. secondo Libero, rivolto a Volonté (udc):
Voi ex democristiani mi avete rotto il cazzo, me lo hai rotto tu e il tuo segretario Follini. Basta con la vecchia politica. Conosco i vostri metodi da irresponsabili. Fate favori di qua e di là e poi raccogliete voti, ma io vi denuncio, non ve la caverete a buon mercato, vi faccio a pezzi. Io le televisioni le so usare e le userò. Chiaro? Mi avete rotto i coglioni. Non mi faccio massacrare due anni e mezzo per poi schiattare come un pollo cinese. Se andiamo avanti in questo modo ci stritolano, lo capite o no, affaristi che non siete altro?

 

«Non se ne può più - si sfoga il premier - del teatrino della politica, delle baruffe anche tra alleati, delle chiacchiere». Non per niente, dieci anni fa era nata Forza Italia: «Siamo scesi in campo anche per cambiare il modo di fare politica. Per opporre l’onestà alla corruzione, la lealtà al trasformismo, la trasparenza agli affari sottobanco. Non tornerà la Prima Repubblica, come vuole qualcuno che non ha altro mestiere al di fuori della politica».

8/2/2004

 

BERLUSCONI: AD ELEZIONI ATTENTI AL COMUNISMO OCCULTO (5/2/2004)


      ''Quella di essere comunisti senza comunismo e' una forma piu'
pericolosa di essere comunisti''.

      Lo ha affermato Silvio Berlusconi intervenendo a Bruxelles nel corso
del congresso dei popolari europei.

      ''Ci sono due forme di comunismo una palese e cioe' quella dei partiti
che si dichiarano comunisti (in Italia ne abbiamo due, il partito dei
comunisti italiani e addirittura il partito della rifondazione del
comunismo), ma li conosciamo e non sono particolarmente preoccupanti. Ma
c'e' un'altra forma, quella dell'essere comunista senza comunismo, una forma
meno palese'', ha proseguito il premier, sottolineando che in tal modo ''si
denuncia la volonta' di non essere piu' comunisti, si rinnega magari il
proprio passato, ci si lava pilatescamente le mani per tutti gli orrori e i
delitti di cui si sono macchiati i regimi comunisti con i quali, essendo
comunisti in Europa, si e' avuto pero' una innegabile complicita'''. Tale
forma di comunismo mantiene tuttavia ''il metodo di lotta politica per il
quale si vuole l'eliminazione dell'avversario politico, non con il sistema
del libero voto e della democrazia ma, per esempio, con l'utilizzo della
giustizia politica''.

      5/2/2004

 

''Bisogna bloccare il nuovo ordito a maglie larghe del giustizialismo''

Lodo-Imi, Berlusconi: ''No a furto di sovranita', serve immunita'''

Il premier scrive a 'Il Foglio': ''La sentenza Previti e' caduta esattamente nel decimo anniversario della giornata piu' nera della democrazia italiana'' che vide protagonista Bettino Craxi

 

 

 Lodo-Imi, interviene il Csm: ''Tuteliamo i giudici dalle accuse del premier''

 Lodo-Imi, Anm: ''Premier non puo' delegittimare la magistratura''

 Lodo-Imi, 11 anni a Previti

 

 

 

 

 Roma, 30 apr. (Adnkronos) - ''Bisogna alzare il tono della nostra democrazia, bloccare il nuovo ordito a maglie larghe del giustizialismo e impedire che si consumi per la terza volta un furto di sovranita'. Ripristinando subito le immunita' violate, battendosi per la liberta' e la decenza''. Lo scrive il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una lettera che sara' pubblicata su 'Il Foglio' di domani, nella quale traccia un parallelo tra il processo che ha portato alla condanna di Cesare Previti e il caso che dieci anni fa vide protagonista Bettino Craxi, con tutte le vicende che seguirono al voto della Camera con il quale fu negata l'autorizzazione a procedere nei confronti del segretario socialista.

Nella lettera al quotidiano diretto da Giuliano Ferrara, inoltre, il premier ripercorre le fasi che portarono al suo impegno in politica, alla formazione del suo primo governo, all'avviso di garanzia inviatogli durante la Conferenza sulla criminalita' a Napoli e alla caduta del suo esecutivo.

''Il suo giornale -scrive Berlusconi- e' stato l'unico a ricordare i due giorni terribili della democrazia italiana, il 29 e il 30 aprile del 1993. Il 29 aprile di dieci anni fa un uomo di Stato inviso agli ex comunisti del Pds e al loro 'partito giudiziario', Bettino Craxi, fu sottoposto al voto segreto della Camera dei deputati. Bisognava decidere se la richiesta di indagare su di lui e di processarlo, da parte del notorio pool milanese, fosse o no viziata dal sospetto di persecuzione politica. Nella liberta' della loro coscienza, dunque a voto segreto, i deputati dissero che quel sospetto c'era e che Craxi andava sottratto a un'azione giudiziaria non onesta ne' imparziale''.

''Con procedura straordinaria ed emergenziale, per responsabilita' politiche e istituzionali che sono ancor oggi sotto gli occhi di tutti coloro che non dimenticano le offese alle istituzioni democratiche, il voto segreto, da sempre l'ultimo scudo della liberta' parlamentare nei voti su casi personali e di coscienza, fu abolito in pochi giorni. E fu incardinata con brutalita' decisionale la riforma costituzionale che porto' di li' a qualche mese all'abolizione dell'immunita' parlamentare varata con la Costituzione repubblicana dai padri fondatori dell'Italia moderna''.

''Il 30 aprile, esattamente dieci anni prima del giorno in cui le scrivo, fu aizzata dalla sinistra forcaiola, sotto la residenza privata di Craxi a Roma, una piazza urlante che, a colpi di insulti e monetine, rinverdi' con altri mezzi -sottolinea il presidente del Consiglio- il cupo ricordo di altri linciaggi''.

''Eugenio Scalfari, sul giornale dell'ingegner Carlo De Benedetti, scrisse il 30 aprile un articolo ispirato alla piu' devastante demagogia reazionaria, associandosi alla marmaglia e alle sue grida e lanciando la sua monetina: i parlamentari avrebbero dovuto secondo lui vergognarsi di quel voto libero e segreto, e un'opinione pubblica montata sugli scudi del gruppo editoriale debenedettiano e dei suoi amici avrebbe dovuto rovesciare quel voto per aprire a colpi d'ariete la porta alla reazione giustizialista, per distruggere la sovranita' del Parlamento e instaurare la Repubblica delle procure''.

''Nei mesi successivi -dice ancora Berlusconi- questo e non altro accadde in Italia, e solo la reazione democratica messa in campo dalla nascita di Forza Italia impedi' provvisoriamente il trionfo della barbarie giustizialista, restituendo nell'anno del nostro primo governo di resistenza liberale la parola al popolo''.

''Le stesse forze procedettero poi al ribaltone, cacciando dal governo gli eletti del popolo, impedendo con alte complicita' istituzionali che si tenessero nuove, libere elezioni, e instaurando per sei anni governi di minoranza, salvati da mille espedienti e inganni, contro i quali esercitammo come fu possibile la piu' ferma e leale delle opposizioni. E' da notare che il grilletto giudiziario del ribaltone fu un'inchiesta per tangenti dalla quale chi le scrive fu assolto per non aver commesso il fatto anni dopo''.

''Ma fu uno scippo di sovranita' -ricorda Berlusconi- senza riparazione, tanto e' vero che alla prima occasione una maggioranza vera di italiani onesti ci ridiede, nel maggio del 2001, quel che con questi metodi ci era e gli era stato rubato: una vera democrazia dell'alternanza''.

''Il caso Previti. Dieci anni dopo ci riprovano. La sentenza Previti, ancora sub judice per la mancata attesa della pronuncia della Corte di Cassazione sulla ricusazione del collegio giudicante, e' caduta esattamente nel decimo anniversario della giornata piu' nera della democrazia italiana. Il suo obiettivo non e' fare giustizia, come dimostra tutto l'andamento del dibattimento e la violenza con cui e' stata costruita la gogna per un deputato di Forza Italia, ma quella di colpire le forze che hanno avuto il mandato di governare e rinnovare l'Italia secondo principi di democrazia liberale corrosi in quegli anni di faziosita' che tanti danni hanno fatto a questo nostro Paese''.

''Il nostro dovere e' dunque quello di reagire, e di reagire per tempo. In una democrazia liberale i magistrati politicizzati non possono scegliersi, con una logica golpista, il governo che preferiscono. Questo diritto spetta agli elettori. E gli eletti devono essere in grado, secondo la lezione costituzionalistica del '48, di discernere tra le inchieste giudiziarie valide, che riguardano un deputato o un senatore alla stregua di qualsiasi altro cittadino, e quelle frutto di prevenzione, parzialita' ideologico-politica e sospette di spirito persecutorio''.

''Questo e' il nostro caso, e se il caso e' questo suonano ipocriti gli appelli ad abbassare i toni. Bisogna alzare il tono della nostra democrazia, bloccare il nuovo ordito a maglie larghe del giustizialismo e impedire che si consumi per la terza volta un furto di sovranita'. Ripristinando subito -conclude Berlusconi- le immunita' violate, battendosi per la liberta' e la decenza''.

 

 

Barbara Berlusconi ha 19 anni, studia filosofia; e insieme
a sua sorella Marina e a suo fratello Piersilvio siede
nel consiglio di amministrazione della Fininvest. Forse
è normale che un imprenditore assegni ai suoi parenti un
posto nel consiglio di amministrazione della sua società.
Ma non Berlusconi, che aveva dichiarato di aver ceduto il
controllo della Fininvest e di non avere alcun potere
decisionale sulle sue società.

International Herald Tribune, Francia

 

ricordo un bellissimo intervento di Berlusconi, nel corso della campagna elettorale del 2001, in un qualche convegno confindustriale (non vorrei sbagliare, ma mi pare fosse proprio a Parma, vedi tu..), nel quale il nostro disse che al manager che non costituisce società all’estero per risparmiare sulle tasse e quant’altro gli azionisti dovrebbero fare causa per danni.

"è un preciso dovere di un buon amministratore
aggirare il fisco ogni volta che ne ha la possibilità,
per il bene della propria azienda''
per i meno esperti di economia chiarisco che
il termine "aggirare" è sinonimo di "evadere"

 

"Eravamo nel settembre 1993, Berlusconi mi convocò nella sua villa di Arcore e mi disse: 'Marcello, dobbiamo fare un partito pronto a scendere in campo alle prossime elezioni...' Lui aveva provato in tutti i modi a convincere Segni e Martinazzoli per costruire la nuova casa dei moderati...'Vi metto a disposizione le mie televisioni', aveva detto. Tutto inutile, e allora decise che il partito dovevamo farlo noi. Poi c'era l'aggressione delle Procure e la situazione della Fininvest con 5.000 miliardi di debiti. Franco Tatò, che all'epoca era l'amministratore delegato del gruppo, non vedeva vie d'uscita: 'Cavaliere dobbiamo portare i libri in tribunale'... I fatti poi, per fortuna, ci hanno dato ragione e oggi posso dire che senza la decisione di scendere in campo con un suo partito, Berlusconi non avrebbe salvato la pelle e sarebbe finito come Angelo Rizzoli che, con l'inchiesta della P2, andò in carcere e perse l'azienda".
(Marcello Dell'Utri intervistato da Antonio Galdo per il libro "Saranno potenti?", Sperling & Kupfer, 2003).

 

Indro Montanelli: «Berlusconi è il più grande piazzista che ci sia non in Italia, ma nel mondo. Certamente è un uomo con risorse inimmaginabili, ma ha della verità un concetto del tutto personale, per cui è vero quello che dice lui... Auguro la vittoria di Berlusconi, perché Berlusconi è una di quelle malattie che si curano con il vaccino. Per guarire di Berlusconi ci vuole una bella iniezione di vaccino di Berlusconi. Bisogna vederlo al potere e io credo che il ribaltone fu la più grossa sciocchezza che abbia fatto l’Italia».

 

«Dalla sinistra è arrivata una campagna sul tempo pieno fondata su una colossale bugia che, come diceva Goebbels, raccontata milioni di volte diventa verità».

«Ho sempre notato - legge Berlusconi citando Baget Bozzo - che l'unica figura definita dal vangelo "iniqua" è quella di un giudice: e mi pareva una definizione azzeccata. Il fascismo era stato meno odioso di questa burocrazia togata che usava la violenza in nome della giustizia. Nella storia d'Italia, se la libertà avesse prevalso, come ormai mi sembra certo, i nomi dei magistrati di Milano, i Di Pietro, i Borrelli, i Davigo, le Boccassini sarebbero per sempre stati " signati nigro lapillo " come figure da ricordare con orrore, quelle del giudice iniquo».

Roma Eur 2004

 

«Da allora cominciai a considerare Berlusconi come un evento spirituale».

Gianni Baget Bozzo

 

 

ECCO TUTTI GLI INTERESSI DI SILVIO BERLUSCONI

 

Attività imprenditoriali legate a Berlusconi

elenco per tipologia

 

ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI

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AMBROSIANA VITA Spa - Milano

ARAM Spa - Milano

 

ASSOFIN Spa - Milano

 

BANCA ASSICURAZIONE PRODOTTI FINANZIARI

 

BANCA MEDIOLANUM Spa Milano 3 Basiglio (Mi)

 

BROKERS FIVE Srl - Milano

 

CENTRO COMMERCIALE MILANO 3 Srl - Milano

 

EUROMOBILIARE Spa Milano

 

EUROPA INVEST S. A. - Lussemburgo

 

FIBANK INVERSIONES S.A. (Barcellona) 69,7%

 

FININVEST FIDUCIARIA Spa - Segrate (Mi)

 

FININVEST ITALIA Spa - Milano

 

FUTURA FINANZIARIA Srl Milano

 

GAMAX BROKER POOL A.G. Leverkusen (Germania)

 

GESTIONI ESTERE Spa - Segrate (Mi)

 

GESTIONE FONDI FININVEST Spa - Segrate (MI)

 

GESTIONI INTERNAZIONALI Spa - Segrate (MI)

 

IMMOBILIARE LURATE CACCIVIO Srl Milano

 

MEDIOLANUM 35.16%

 

MEDIOLANUM ASSICURAZIONI Spa - Milano

 

MEDIOLANUM BORSA SIM P. A. - Milano

 

MEDIOLANUM COMMISSIONARIA Spa - Milano

 

MEDIOLANUM CONSULENZA SIM P. A. - Milano

 

MEDIOLANUM GESTIONE FONDI

 

MEDIOLANUM INTER. FUNDS LIMITED (Dublino)

 

MEDIOLANUM PRIVATE S.A.M. Monaco (Fr.)

 

MEDIOLANUM STATE STREET 50%

 

MEDIOLANUM VITA Spa - Milano

 

PARTNER TIME

 

PROGRAMMA ITALIA Spa - Segrate (Mi)

 

PROGRAMMA ITALIA INVESTIMENTI SIM P. A. - Segrate (MI)

 

VACANZE ITALIA Spa Milano

 

 

 

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CINEMA, SPETTACOLO, SPORT

 

 

AMATORI RUGBY MILANO MEDIOLANUM Srl - Milano

 

CINEMA 5 Spa - Roma

 

CINEMA 5 GESTIONE Spa - Roma

 

DANIA FILM Srl Roma

 

DELTA Srl Milano

 

ESERCIZIO SCHERMI ITALIANI Srl - Roma

 

FINSIMAC Spa Milano

 

GESTIONE IMPIANTI MILAN Srl Segrate (Mi)

 

G. R. T. Gestioni Radio Televisive Spa Milano

 

HOCKEY CLUB DEVILS MEDIOLANUM MILANO Srl Milano

 

HOCKEY CLUB DIAVOLI MEDIOLANUM MILANO Srl Como

 

LEOPARD COMMUNICATIONS Ltd Londra

 

LIBRA COMMUNICATIONS Ltd Londra

 

LIBRA UK COMMUNICATIONS Ltd Londra

 

LION COMMUNICATIONS Ltd - Malta

 

MACH 3 VIDEO Spa - Milano

 

MEDIOLANUM SPORT Spa - Milano

 

MEDUSA DISTRIBUZIONE Spa - Roma

 

MEDUSA FILM 100%

 

MEDUSA VIDEO

 

MILAN A. C. Spa - Milano

 

NEWS AND SPORT TELEVISION Ltd - Londra

 

NEWS AND SPORT TIME Ltd - Malta

 

IL TEATRO MANZONI Spa - Milano

 

OLIMPYA Spa Segrate (Mi)

 

PALLAVOLO MEDIOLANUM GONZAGA MILANO Srl - Milano

 

PENTA AMERICA COMMUNICATIONS Inc Los Angeles

 

PENTA AMERICA PICTURES Ltd Los Angeles

 

PENTADISTRIBUZIONE Srl - Roma

 

PENTA ENTERTAINMENT Ltd Antille Olandesi

 

PENTAFILM Spa - Roma

 

PENTA (UK) INTERNATIONAL Ltd - Londra

 

PENTAVIDEO Srl - Milano

 

PRINCIPAL COMMUNICATIONS Ltd British Virgin Islands

 

PRINCIPAL NETWORK Ltd - Londra

 

QUINTA COMMUNICATIONS S.A. Nevilly sur Seine

 

RETEINVEST HOLDING S. A. - Lussemburgo

 

RETEITALIA Ltd - Londra

 

RETEITALIA Spa Milano

 

RETEITALIA PRODUCTION Spa Roma

 

RETEUROPA B. V. - Amsterdam

 

RETEUROPA N. V. Antille Olandesi

 

SAFIN COMMUNICATIONS Spa - Roma

 

SAVOY PICTURES ENTERTAINMENT Inc New York

 

SCANEMORE Ltd Malta

 

SILBERCO ESPANA S. A. - Madrid

 

SIMAC S. A. in liquidazione - Parigi

 

SPORT IMAGE INTERNATIONAL Ltd British Virgin Islands

 

TRICORN S. A. Parigi

 

 

 

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EDITORIA

 

 

EDITRICE PENTA Srl - Milano

 

EINAUDI Editore

 

ELEMOND

 

FIED Spa - Milano

 

GRIJALBO

 

GRUPPO A. M. E. - Milano

 

IL GIORNALE

 

LE MONNIER

 

MONDADORI [Dettagli] 48%

 

MONDADORI INFORMATICA

 

MONDADORI PRINTING

 

MONDADORI PUBBLICITA

 

MONDOLIBRI

 

S.A.G.E. Seregni Az. Grafica ed Editoriale Spa - Milano

 

SAIRE Srl - Milano

 

S.E.L. Società Editrice Lombarda Spa Milano

 

S.G.N. Società Grafica Novarese Spa Milano

 

S.I.E.S. Società Italiana Editrice Stampatrice Spa - Milano

 

SILVIO BERLUSCONI EDITORE Spa - Milano

 

SILVIO BERLUSCONI HOLDING EDITORIALE Spa - Milano

 

SOCIETA EUROPEA DI EDIZIONI Spa - Milano

 

SORIT Spa Soc. Rotocalcografia Italiana Spa - Melzo (Mi)

 

SPERLING & KUPFER

 

S.T.S. Società Tipografica Siciliana Spa Catania

 

 

 

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GRANDE DISTRIBUZIONE

 

 

ESSELUNGA

 

GRUPPO STANDA Rozzano - Milanofiori

 

PROGETTO TRADE Srl Milano

 

 

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INTERNET & NEW MEDIA

 

 

JUMPY

 

NETWORKING

 

NEWMEDIA INVESTMENT 100%

 

YOND

 

 

 

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PUBBLICITA

 

 

A. ME. R. Srl - Milano

 

GRANDI EVENTI Srl - Milano

 

MEDIOLANUM GMBH - Monaco di Baviera

 

PROMOSERVICE ITALIA Srl - Segrate (Mi)

 

PUBLIESPAÑA (raccolta pubblicitaria Telecinco) 40%

 

PUBLIEUROPE INTERNATIONAL Ltd - Londra

 

PUBLITALIA 80 Spa - Milano (raccolta pubblicitaria reti Mediaset)

 

RETE 2000 Spa Milano

 

 

 

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SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE

 

 

ALBA SERVIZI AEROTRASPORTI Mi

 

ALIGHIERI Srl Milano

 

ANFRI IMMOBILIARE Srl Segrate (Mi)

 

BONOMI E PAGANI BOPA Srl Milano

 

BULL Ltd British Virgin Islands

 

CANTIERI RIUNITI MILANESI Spa Milano

 

CONSORTIUM Spa - Milano

 

CONSORZIO AEROMOBILI FININVEST (CAFIN) Milano

 

CONSORZIO ELICOTTERI FININVEST (CEFIN) Milano

 

EDILNORD 2000 63%

EGEO 82 Srl Milano

 

E. I.S. Srl Sesto San Giovanni (Mi)

 

E.I.S. PROGETTI Srl Sesto San Giovanni (Mi)

 

E.I.S. ROMA Srl Sesto San Giovanni (Mi)

 

ESSETICI Srl (Servizi Teatrali e Cinematograf. Srl) Milano

 

EUROLOTERIE S. A. Lussemburgo

 

EUROLOTERIE GIBILTAR Ltd Gibilterra

 

EUROPA AGENCY Ltd - Malta

 

FINEDIM ITALIA Spa Milano

 

FINGROSS Srl Finanziaria Grossisti di Partecipazioni - Roma

 

FININTEL Spa - Milano

 

FININVEST COMUNICAZIONI Srl - Milano

 

FININVEST SERVICE S. A. Massagno - Svizzera

 

FININVEST SERVIZI Spa Segrate (Mi)

 

FIVE INTERNATIONAL Srl - Milano

 

FIVE VIAGGI Srl- Milano

 

G. & G. ELECTRIC Srl Sesto San Giovanni (Mi)

 

H & A MOTIVATION Spa - Milano

 

IMMOBILIARE BRISEIDE Spa Milano

 

IMMOBILIARE BUONAPARTE I Srl - Milano

 

IMMOBILIARE CARBONOLO Spa Milano

 

IMMOBILIARE CORIASCO Spa Milano

 

IMMOBILIARE IDRA Spa - Milano

 

IMMOBILIARE PERSEO Srl - Milano

 

IMMOBILIARE VERROCCHIO II Srl Segrate (Mi)

 

INDUSTRIE ALIMENTARI RIUNITE Spa - Milano

 

INFRASTRUTTURE IMMOBILIARI Spa - Milano

 

ISIM Italiana Sviluppo e Investim. Mobiliari Spa - Milano

 

ISTIFI Spa Milano

 

ISTIFI ESPAÑA S. A. Madrid

 

JONIO 82 Srl - Milano

 

MEDIOLANUM FACTOR Spa Milano

 

MONDADORI FACTOR Spa - Milano

 

N.T.S. Srl Nuove Tecnologie di Sicurezza Sesto San Giovanni (Mi)

 

NUOVE INIZIATIVE ROMANE Srl in liquidazione - Milano

 

PARKING MILANO 2 Milano

 

PRINCIPAL FINANCE Ltd British Virgin Islands

 

RENONCINO Srl Segrate (Mi)

 

RESID. IMMOBILIARI Srl Milano

 

S.E.L. Srl Sesto San Giovanni (Mi)

 

SILVIO BERLUSCONI FINANZIARIA S. A. Lussemburgo

 

UNITEL Spa Milano

 

 

 

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TELEFONIA

 

 

ALBACOM (telefonia fissa e internet) 19,5%

 

BLU 9%

 

 

 

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TELEVISIONE

 

 

AUDITEL Srl - Milano

 

CANALE 5 MUSIC Srl - Milano

 

EDICIONES MUSICALES CINCO S.A. - Madrid

 

ELETTRONICA INDUSTRIALE Spa - Lissone (Mi)

 

EUROPE 5 S. A. in liquidazione Parigi

 

EUROPE 5 S. A. - Parigi

 

EUROSET (televisione/kirch Media)

 

FININVEST Ltd - Londra

 

FINMEDIA Srl - Milano

 

GESTEVISION S. A. - Madrid

 

KIRCH MEDIA 2,6 %

 

KMP Kabel Media Programmgesellschaft mbh Monaco di Baviera

 

MACH 5 DISCO Spa - Milano

 

MEDIADIGIT

 

MEDIASET 48,2 %

 

MEDIASET INVESTMENT

 

MEDIATRADE (produzione fiction televisive)

 

PENTAFILM MUSIC Srl Roma

 

RADIO E RETI Srl - Milano

 

RADIO FIVE Srl Segrate (Mi)

 

RETE 10 Srl - Milano

 

R. T. I. Spa - Roma (Reti Televisive Italiane: Canale 5, Italia 1, Rete 4)

 

R.T.I. MUSIC Srl - Milano

 

R. T.I. U.S.A. Inc Delaware (USA)

 

SILVIO BERLUSCONI ENTERTAINMENT Ltd Londra

 

TELECINCO - Spagna

 

TELE ORIONE 1 - Milano

 

TELEUROPA Spa - Napoli

 

TELE TORINO Spa - Torino

 

VIDEOTECNICA Srl - Milano

 

VIDEOTIME Spa - Milano (produzione programmi televisivi)

 

 

Sono pronto a risolvere il conflitto di interessi con la Fininvest

(Berlusconi, 28 luglio 1994)

 

"Erano non più di 700.000. C'era tanta gente che ha fatto una scampagnata per il semplice motivo che gli è stato offerto il viaggio gratis, la colazione gratis e di visitare i musei la domenica pomeriggio." Berlusconi parla della megamanifestazione della Cgil a Roma.

 

"Ricordatevi : repetita iuvant… Il discorso deve essere sempre lo stesso… Il pubblico che vi guarda in tv ha sì e no la seconda media, e neppure fatta stando sempre al primo banco. Alla fine sa dire al massimo: questo mi piace o questo non mi piace." Berlusconi ai candidati amministratori del Polo.

 

Qui sono nati Romolo e Remolo…". Racconta Berlusconi al vertice Nato-Russia svoltosi a Roma

 

 

Il presidente del Togo spiega che nel Malawi 13 milioni di persone stanno morendo di fame. Berlusconi dice spiritosamente: "Bisogna accorciare gli interventi perché la nostra non sarà una tragedia, ma anche noi abbiamo fame."

 

Noi dobbiamo essere consapevoli della superiorità della nostra civiltà, che ha dato luogo al benessere e al rispetto dei diritti umani e religiosi. Cosa che non c’è nei paesi dell’Islam. (...) Dobbiamo evitare di mettere le due civiltà, quella islamica e quella nostra, sullo stesso piano. La libertà non è patrimonio della civiltà islamica (…) La nostra civiltà deve estendere a chi è rimasto indietro di almeno 1400 anni nella storia i benefici e le conquiste che l’Occidente conosce (Berlino, conf. Stampa con Schroeder e Putin).

 

Mussolini? Il mio giudizio complessivo è di condanna. Ma per qualche tempo realizzò cose buone, un fatto confermato dalla storia (27 Maggio 1994, intervista sul Washingston Post).

 

 

Sarei felicissimo di andare a conoscere papà Cervi, che sarà certamente una bravissima persona (6 ottobre 2000, Porta a Porta. Alcide Cervi è morto nel 1970, ai suoi funerali parteciparono oltre 200.000 persone. I suoi sette figli erano stati fucilati dai fascisti nel 1943).

 

Io non mi siederò mai più allo stesso tavolo con Bossi. E’ totalmente inaffidabile e non appoggerò mai un governo che sia appoggiato anche da Bossi, un monumento di slealtà che per giunta oggi vale l’1,8% dei voti. (3 Febbraio 1995, Milano).

 

Attenzione all’alito, state a una certa distanza dalle persone con cui parlate. (…) Tenete un fazzoletto in tasca per asciugare la mano ogni tanto (…). Se entrate in una toilette pubblica sporca, pulitela, altrimenti chi entra dopo penserà che siete stati voi a sporcarla.(9 marzo 2000, ai candidati di Forza Italia).

 

Il primo atto del mio governo sarà l’approvazione della legge sul conflitto d’interesse (25 ottobre 2000).

 

La questione del conflitto d’interesse sarà risolta addirittura prima delle ferie estive (23 Giugno 2001, Portofino).

 

C’è una singolare coincidenza fra le azioni terroristiche e il movimento antiglobalizzazione come si è sviluppato da un anno a questa parte, quello in cui si attribuisce all’Occidente critiche per il suo modo di pensare e di vivere e si cerca di colpevolizzarlo. (Berlino, conf. Stampa con Schroeder e Putin).

 

Che degrado, in questa zona. Mercatino di paccottiglia, panni stesi alle finestre, edifici scrostati. Brutto spettacolo per le delegazioni straniere (…) Che brutto l’asfalto della rampa d’accesso, non si può mettere il porfido anche qui? (…) Se serve, torno sabato o domenica a dare consigli (8 luglio 2001, Genova, prima del G8).

 

Sono dalla parte dell'America prima di sapere da che parte sta l'America.

 

Sei povero? Colpa tua! (05/09/01)

 

La gente deve spendere. Non deve risparmiare, deve spendere.

 

Siamo sicuri che, se l'Ulivo vince, il 21 aprile avremo ancora la possibilità di elezioni veramente libere? Io non rispondo, fatevi voi questa domanda. (17/4/96)

 

 

No, non ho parlato di pena di morte con i leader cinesi. D'altra parte bisogna pensare al rapporto col numero degli abitanti. I cinesi sono talmente tanti. (Radio Radicale, 2 settembre 2002)

 

Nel frattempo i piu' volenterosi anche se in Cassa Integrazione troveranno un lavoro, magari non ufficiale, dal quale deriverebbero entrate in più in famiglia. (in un'intervista di Fede riferendosi ai cassaintegrati Fiat)

 

Mi sono accorto che l'Italia era poco considerata. Ho telefonato ai leader degli altri paesi e gli ho detto: se fate cosi' non contate piu' sull'Italia! L'atmosfera da quel momento cambio'. (da 'L'Unita', 25-ago-2002) 2004 inaugurato vertice a 3 G.b, francia e germania.. italia esclusa

 

20.10.93 Non ho mai usato né mai userò i miei mezzi di comunicazione per scatenare campagne di aggressione contro un concorrente né per diffamare chi non è d’accordo con me. Lascio questi metodi ad altri.

 

06.02.94 La Legge Mammì ha favorito tutti, tranne la Fininvest. (voluta da Craxi e che permise a Berlusconi di avere tre emittenti nazionali)

 

07.06.94 La RAI contro il Governo è un’anomalia, il Governo se ne occuperà presto.

 

e voi siete d'accordo con queste cose?:

 

 

1. approvi che in forza italia ci sia gente come un certo Marcello D., in odore di mafia

 

2. approvi che Cesare Previti, pluripregiudicato nonché noto evasore faccia parte di Forza italia

 

3. Approvi la depenalizzazione del Falso in bilancio

 

4. Approvi la legge sul legittimo sospetto

 

5. Sei d’accordo che un premier firmi un decreto che da dei vantaggi ad una sua azienda

 

6. Sei d’accordo con la legge sulle rogatorie che impedisce di recepire documenti dall’estero , complicando la vita di importanti processi per dei “cavilli”.

 

7. Sei d’accordo con l’introduzione dello scudo fiscale che permette, pagando una piccola penale di far rientrare capitali dall’estero senza “controlli”.

 

8. Sei d’accordo con la Legge Gasparri che permette a Mediaset di Ampliare le sue quote in pubblicità e toglie fondi alla carta stampata .

 

9. Sei d’accordo con il Lodo Maccanico che dà l’immunità per le alte cariche dello stato (compreso omicidio..stupro..etc)

 

10. Sei d’accordo che il Premier abbia cacciato ( o fatto cacciare) via dalla Rai persone che non la pensano come lui (Biagi, Santoro, Luttazzi, Massimo Fini, Guzzanti) quando la Rai è DI TUTTI QUINDI ANCHE DI CHI NON LA PENSA COME LUI E HA DIRITTO DI AVERE PROGRAMMI CHE NON SIANO PROPAGANDA DI GOVERNO COME VESPA ed altri

 

11. Sei d’accordo che esista un Telegiornale in cui il conduttore si permette di fare commenti ed insulti su chi non la pensa come il Premier e fa battute.. non svolgendo quindi la funzione del telegiornale CIOE’ INFORMARE E NON FARE PROPAGANDA POLITICA COMMENTANDO E ESPRIMENDO OPINIONI PERSONALI ( andrebbe bene in trasmissioni alla Santoro, o intrattenimento alla Luttazzi ma non in un TELEGIORNALE.)

 

12. Sei d’accordo con le posizione razziste e naziste di certi elementi della maggioranza come Bossi e Borghezio.

 

13. Sei d’accordo con la parte della legge Bossi-fini che in pieno stampo fascista permette agevolazioni agli immigrati con “antenati” italiani rispetto a immigrati che non li hanno.

 

14. Sei d’accordo che la legge per la Patente a Punti preveda che i corsi di recupero per i punti siano fatti dalle Autoscuole, quindi dando un beneficio ad una parte dei lavoratori , e non dallo stato come dovrebbe essere.

 

15. Sei d’accordo che le Poste italiane a breve apriranno nuovi sportelli grazie ad un accordo con Mediolanum, società del premier.

 

16. Sei d’accordo che un Presidente del consiglio dica , in un momento di tensione internazionale, che la civiltà cristiana è superiore a quella musulmana salvo poi ritrattare mesi dopo perché davanti a lui aveva il premier libico. (musulmano)

 

17. Sei d’accordo che un premier, in una visita ufficiale in cui rappresenta l’unione europea si dica pienamente d’accordo con le decisioni del Premier Russo riguardo alla cecenia, quando la stessa Unione Europea, che lui rappresenta in quel momento, ha più volte criticato il premier stesso.

 

18. Sei d’accordo con un Premier che in veste di Presidente dell’unione Europea insulta un deputato europeo che ha chiesto chiarimenti nella gestione della vita politica italiana.

 

19. Sei d’accordo con un premier che dice pubblicamente che “la dittatura di Mussolini è stata benigna”

 

20. Sei d’accordo con un premier che in veste di Presidente Ue alla Confindustria Europea critica apramente proprio la Comunità politica che rappresenta (cioe la Ue) dicendo testualmente che”è un Gulliver pieno di lacci”

 

21. Sei d’accordo con un Premier che apostrofa i milioni di lavoratori scesi in sciopero con un “andate a lavorare invece di scioperare”. I lavoratori erano 3 milioni ..circa il 20 % del totale….

 

22. Sei d’accordo con un Premier che dice che toglierà la legge sulla “par condicio” consentendo quindi più visibilità ai partiti che possono acquistare spot (quindi quelli della sua parte politica) senza limiti invece di DARE PARI VISIBILITA’ A TUTTI.

 

23. Sei d’accordo con un Premier che vuol costruire un ponte sullo stretto investendo centinaia di milioni di euro , deturpando parti delle coste calabre e siciliane.. invece di investire quei fondi per intervenire ricostruendo la rete idrica del meridione che ogni estate vive momenti critici.

 

 

24. Approvi la legge Cirami sul legittimo sospetto che permette la paralisi di processi in corso anche per pedofilia, stupro , assassinio..ed altri efferati crimini.

 

25. Sei d’accordo che un Premier in un vertice mondiale della Fao, organizzazione che porta aiuti agli affamati del pianeta , sospenda la seduta dicendo “sto morendo di fame”

 

26. Approvi le giustificazioni continue del Premier che dice sempre di essere stato Frainteso.

 

27. Approvi che il premier dica sempre di avere tutti i media contro. Quando possiede 3 reti tv private, è azionista di riferimento politico di altre 2 reti tv pubbliche, possiede o cmq ha l’appoggio di giornali come:

Il giornale, il foglio, libero, il tempo, il giorno , la nazione , il resto del carlino, il secolo d’italia; e il proprietario del messaggero e il mattino sia della stessa sua area politica!!!

 

 

7

ecco alcune affermazioni di Berlusconi

 

Berlusconi si affretta a rispondere a quanti, a cominciare dal centrosinistra, hanno accusato il governo di non aver adeguatamente controllato l'andamento dei prezzi, durante il change over tra euro e lira. "I governi - ha detto il premier - non possono intervenire sui prezzi. Non può farlo un governo liberale e non possono farlo i regimi totalitari", ha aggiunto Berlusconi.

 

Chi, allora, avrebbe dovuto vigilare? Semplice, i consumatori, è la teoria di Berlusconi. "La singola massaia - ha spiegato il premier - deve dedicare più tempo alla spesa per poter scegliere quale negozio ha il prezzo più conveniente e regolare così l'offerta".

 

 

Aspettiamo commenti dai Polisti che spieghino questa nuova affermazione del premier...

il premier ha dimenticato di dire che gli aumenti li hanno FATTI TUTTI GLI ESERCENTI.. dove va la massaia allora? LA RISPOSTA è abbastanza scontata

 

Questo è un breve elenco, certamente incompleto, di tante nostre piccole azioni quotidiane con le quali, anche inconsapevolmente,versiamo soldi in cassa di Silvio Berlusconi:

 

 

1. Noleggiando una videocassetta da Blockbuster, di sua proprietà;

 

2. Guardando i canali Mediaset alla TV: Publitalia, concessionaria di pubblicità,fattura centinaia di miliardi l'anno;

 

3. Telefonando con Blu, di cui detiene una quota;

 

4. Facendo la spesa da Panorama, alla Standa,alla Rinascente, di sua proprietà;

 

5. Comprando qualunque prodotto di cui viene fatta la pubblicità sui canali Mediaset; (vedi punto 2)

 

6. Comprando una pubblicazione di Mondadori, Elemond, Einaudi, Sperling&Kupfer, Grijalbo, Le Monnier, Pianeta scuola, Edizioni Frassinelli, Electa Napoli, Riccardo Ricciardi editore, editrice Poseidona, tutte di sua proprietà;

 

7. Andando al cinema a vedere film distribuiti da Medusa e Cinema 5, di sua proprietà;

 

8. Navigando in internet con Jumpy, di sua proprietà;

 

9. Avendo un conto alla banca Mediolanum, di sua proprietà;

 

10. Comprando i seguenti giornali e periodici:

Il Foglio di Giuliano Ferrara, Panorama, Cucina Moderna, Donna moderna, Donna in forma, EBT, Education, interni, Sale&pepe, Superclassifica, Starbene, Focus, Marieclaire, Men's health, Grazia,Sorrisi e canzoni TV, Chi, Ciack, Cosmopolitan, Autooggi, Casa viva, Cose di casa, Confidenze, PCPROFESSIONALE, Panorama travel, Tutto, Week.it, Zerouno e chissà quali altri;

 

11. Andando allo stadio a vedere le partite di calcio del Milan.

 

12. Facendo la spesa all'Esselunga. Questa va spiegata: Esselunga è di proprietà della famiglia milanese Capriotti, da sempre molto vicina al cavaliere e principale finanziatrice della sua recente campagna elettorale con una cifra che da sola è vicina a quanto speso dall'Ulivo in tutta Italia. Si può quindi dire che la campagna elettorale di Silvio l'abbiamo già pagata andando a fare la spesa.

 

13. Facendo pensioni integrative ed investimenti vita con Mediolanum S.p.a. e Mediolanum Vita S.p.a., di sua proprietà. Fra l'altro questa voce è destinata ad aumentare, man mano che la sanità sarà sempre più (da lui) privatizzata e gestita con criteri aziendali.

14. Investendo in borsa in titoli di società di sua proprietà.

 

15. Semplicemente esistendo, in quanto con una parte delle tasse gli paghiamo:

a) lo stipendio, (e che stipendio), da presidente del consiglio,

b) il finanziamento pubblico a Forza Italia;

c) la costruzione dello scudo spaziale, (a cui Berlusconi, e quindi l'Italia intera, ha aderito in luglio, anche se nessuno lo ha detto) visto che Silvio è proprietario anche di aziende di elettronica

industriale, - vedi la famigerata rivista elettorale al capitolo "Costruire un impero" (sic) -. Si tratta, fra l'altro, di cifre inimmaginabili.

 

Queste voci sono inevitabili, anche volendo esercitare una volontà contraria. Inevitabile à anche pagare lo stipendio ai suoi diretti dipendenti quali La Loggia, Pisanu, Bonaiuti, Frattini, Vito (arisic!), Giovanardi, Tremonti, etc ed a 146 parlamentari leghisti che, alla faccia di Roma ladrona, si beccano i quattrini pur lavorando per un altro stato.

 

Concludiamo dicendo che è impresa ardua chiarire tutti gli interessi di Silvio Berlusconi, a causa delle incredibili ramificazioni societarie del suo "impero", (provate solo a visitare il sito della Mondadori), delle società con sede all'estero, (di cui non paga le tasse in Italia..), di quelle intestate ai figli, al fratello, alla moglie, ad amici, ad amici di amici etc, oltre agli interessi non direttamente comprensibili. Quindi sono bene accetti i contributi di chi riesce a reperire informazioni o a trovare errori in quanto scritto sopra.

Governo

http://www.muccapazza.it/governo.htm

 

 

 

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A che punto è il programma del governo Berlusconi ?

 

Innanzitutto, ci sembra cosa gradita

 

presentare una parte della squadra che abbiamo eletto e ci governa

 

 

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BERRUTI MASSIMO MARIA (F.I.)

 

arrestato per corruzione negli anni 80, condannato per favoreggiamento

 

 

BIONDI ALFREDO (F.I.)

 

ha patteggiato una condanna per frode fiscale

 

 

BONSIGNORE VITO (C.C.D.)

 

condannato a 2 anni per corruzione

 

 

BRANCHER ALDO (F.I.)

 

accusato per aver pagato una tangente di 300 milioni a De Lorenzo

 

 

CANTONI GIAMPIERO (F.I.)

 

inquisito per vari reati ha patteggiato alcune accuse

 

COMINCIOLI ROMANO

 

imputato a Roma per rapporti con la mafia, Latitante per Mani Pulite, imputato per le false fatture in Publitalia (società di Berlusconi). Candidato da Forza Italia

 

 

COPPERTINO GIOVANNI (C.C.D.)

 

rinviato a giudizio per calunnia ai danni di due pentiti, noto frequentatore di feste di boss della malavita

 

 

DELL'UTRI MARCELLO

 

pregiudicato, condannato per false fatture, sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, inquisito per calunnia: capolista per F.I.

 

 

DEL PENNINO ANTONIO (F.I.)

 

coinvolto nello scandalo Enimont e in quello della metropolitana di Milano

 

 

DE GENNARO GIUSEPPE (F.I.)

 

condannato per voto di scambio

 

 

DE RIGO WALTER (F.I.)

 

ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi per aver architettato una truffa ai danni del ministero del tesoro e della CEE

 

 

FALLICA GIUSEPPE (F.I.)

 

condannato per false fatturazioni in Publitalia

 

 

FORTE MICHELE (F.I.)

 

arrestato negli anni 80

 

 

GIANNI PIPPO (F.I.)

 

arrestato e condannato in primo grado per concussione

 

 

LOMBARDO RAFFAELE (C.C.D.)

 

due volte arrestato

 

 

MARTELLI CLAUDIO

 

pregiudicato, condannato a 8 mesi per tangenti Enimont

 

 

NESPOLI VINCENZO (A.N.)

 

coinvolto in un'inchiesta per concussione

 

 

PINI MASSIMO (A.N., indipendente)

 

ex detenuto di Mani Pulite

 

 

SODANO CALOGERO (F.I.)

 

storico inquisito, paladino degli abusivi

 

 

SUDANO DOMENICO (A.N.)

 

Plurinquisito

 

 

TOMASSINI ANTONIO

 

qui la storia ha dell’incredibile: ginecologo, condannato a tre anni per falso: ha prima contraffatto e poi soppresso il cartogramma di una paziente da lui assistita; la bambina è nata cerebrolesa. Questo tizio era in lizza per il ministero della salute.

 

 

VERDINI DENIS (F.I.)

 

indagato per falso in bilancio

 

 

VIZZINI CARLO (F.I.)

 

salvato dalla prescrizione da una condanna per tangente Enimont

 

 

PREVITI CESARE

 

no comment,

 

ci sarebbe troppo da scrivere.

 

 

BERLUSCONI SILVIO

 

si presenta da solo

 

 

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spesso l’apparenza inganna, quindi, prima di giudicare,

 

vediamo il lavoro svolto…

 

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anno 2001

 

13 maggio

 

 

 

Il cavaliere e suoi vincono le elezioni politiche (gli italiani ringraziano).

 

 

 

 

giugno

 

 

 

Berlusconi forma il suo governo, illustra il "Contratto con gli italiani" e pianifica le attività dei primi 100 giorni.

 

 

 

Il ministro ultràcattolico Buttiglione attacca la legge n.194 sull’aborto ma, oltre all’opposizione, anche una parte della destra non è con lui quindi, per ora, la legge e la libertà delle donne rimangono.

 

Ricordiamo all’on. Buttiglione che da quando l’aborto è legale il numero di interruzioni di gravidanza volontarie è in continua diminuzione.

 

 

 

 

luglio

 

 

 

Abolizione della tassa di successione. Chi ha beni fino a 350 milioni (80% della popolazione) non pagava già nulla; la tassa viene abolita solo per chi ha più di 350 milioni (20% della popolazione, cioè la minoranza riccona). E’ davvero così immorale e ingiusto che un possessore di più di 350 milioni di lire paghi una tassa del 4% al momento di donare tutto ai figli? Lo stato così non incasserà una lira da chi è straricco come, guarda a caso, Berlusconi il quale possiede beni per circa 25.000 miliardi di lire. Tutto ciò nell’interesse del paese, ovviamente.

 

 

 

Con una operazione finanziaria definita "capitalismo medioevale" dagli altri stati europei, il governo non interviene e lascia mano libera all’imprenditore Tronchetti Provera (vicino a Berlusconi) che si aggiudica, tra le altre cose, la proprietà di "La Sette" che avrebbe dovuto dare origine al cosiddetto "terzo polo televisivo" ed essere di contrasto alle reti Mediaset. Così ci troviamo un governo che oltre a controllare la Rai (come ogni governo) ha tre reti della proprietà del presidente del consiglio e senza nessun polo televisivo privato antagonista. Tutto ciò per l’interesse del paese e per la pluralità dell’informazione, ovviamente.

 

 

 

Giorni 20-21 e 22, Genova. L’ordine pubblico durante il G8 viene gestito in maniera completamente irresponsabile e repressiva permettendo ai violenti (black block) di sfasciare tutto per poi giustificare le violenze gratuite delle forze dell’ "ordine" sui manifestanti pacifici picchiati e insultati anche nelle caserme. Un manifestante di 23 anni, Carlo Giuliani viene ucciso da un colpo di pistola (forse due?) sparato da un carabiniere.

 

Centinaia sono le denuncie delle persone pestate e poi rilasciate con nulla a loro carico.

 

La magistratura apre sei inchieste. L’Italia pesantemente criticata dai giornali di tutto il mondo.

 

 

 

Il governo dice che a Genova, le forze dell’ordine sono state "professionali e serie" e poi rimuove dall’incarico tre alti dirigenti della polizia per incompetenza (ma come? non erano professionali e serie?)

 

 

agosto

 

 

 

Abolizione del regime fiscale agevolato delle cooperative: le cooperative dovranno pagare le tasse come una azienda normale e molte attività saranno messe in seria difficoltà o non potranno mai nascere.

 

 

 

Approvazione di un disegno di legge proposto, tra gli altri, dal noto plurindagato per mafia Dell’Utri di Forza Italia. Tale disegno di legge riduce di fatto la collaborazione tra la giustizia italiana e quella svizzera e favorisce ancora una volta Berlusconi che è coinvolto in due inchieste internazionali (All Iberian e Sme) per truffa ecc…Un provvedimento che la maggioranza del parlamento ritiene sia sicuramente nell’interesse degli italiani.

 

 

 

Depenalizzazione del reato di falso in bilancio: falsificare i conti di una azienda, truffando anche lo stato, diventa una cosa da niente quasi impunita (senza carcere e qualche multina da nulla, per un miliardario). Ricordiamoci che Berlusconi è tuttora imputato in tre processi per il reato, guarda a caso, di falso in bilancio. Tutto ciò sempre nell’interesse del paese, ovviamente.

 

 

 

In barba agli accordi del 1947 e 1997 sulla restituzione dell’obelisco di Axum, il governo decide di non restituirlo. L’obelisco si trova a Roma e fu trafugato dal regime fascista e portato solennemente in Italia nel 1937 dopo aver invaso parte dell’Etiopia e massacrato le popolazioni "incivili" locali.

 

Vittorio Sgarbi dichiara: "Il popolo etiope deve considerarsi fortunato ad avere una vetrina nella città eterna del ricco mondo occidentale". Un po’ come noi ci sentiamo fortunati ad avere "La Gioconda" nella bellissima vetrina del Louvre a Parigi…Grazie! Siamo fieri di essere Occidentali!

 

 

 

 

 

 

settembre

 

 

 

Annuncio del condono fiscale del ministro Tremonti: il nocciolo del provvedimento dovrebbe consistere in uno "scudo fiscale" a protezione di capitali che decidono di rientrare in Italia (non si tratta di conti corrente da impiegato ma di grosse aziende e multinazionali) . Il Sole 24 Ore ha calcolato che la cifra ammonterebbe solo tra l’1 e il 3% sui capitali "pentiti". Non vi è previsione di alcuna sanzione, segnalazione, nessun pagamento di aliquote progressive per gli anni pregressi e soprattutto evidente aggiramento delle norme antiriciclaggio cioè non si potrà distinguere un sciùr Brambilla da un Totò Riina o, peggio ancora, da un Berlusconi. Tutto sempre per l’interesse del paese.

 

 

 

Il ministro Lunardi frettoloso di riaprire i cantieri delle grandi opere dopo mani pulite, soprattutto al sud, dichiara che bisogna "convivere con la mafia"…e anche con Dell’Utri.

 

 

 

Martedì 11. Attentato agli USA, vengono abbattute le Twin Towers e parte del Pentagono con alcuni Boeing dirottati: migliaia le vittime. Il gesto viene prontamente considerato un atto di guerra per poi poter giustificare i successivi attacchi statunitensi all’Afganistan dove si ritiene sia il presunto responsabile: il miliardario saudita Osama Bin Laden. Berlusconi si sdraia sulle posizioni di Bush offrendo l’aiuto totale dell’Italia, anche militare.

 

 

 

Berlusconi durante un viaggio a Berlino, pubblicamente fa affermazioni sulla "superiorità della civiltà occidentale" imbarazzando anche la destra europea. Chissà se Berlusconi, pensando alla nostra superiorità, si riferiva alle nobili gesta occidentali quali le crociate medioevali della Chiesa, la colonizzazione, il razzismo istituzionale in Sud Africa, la schiavitù negli Stati Uniti, le dittature fasciste sudamericane, le dittature comuniste dell’Est Europeo… chissà?… come mai? non ci risulta che Stalin, Hitler, Mussolini, o Truman (il presidente americano che decise di "sperimentare" la bomba atomica sul Giappone) avessero origini orientali, musulmane… Mah…?

 

 

 

 

 

 

ottobre

 

 

 

Giorno 7. USA e Gran Bretagna attaccano l’Afganistan. Guerra totale al terrorismo, si dice, e… intanto si parla di costruzione di oleodotti in Afganistan, di instaurare un governo amico per le nostre imprese petrolifere ecc… Tutti i leader occidentali e arabi amici vanno da Bush che "tarda" a ricevere Berlusconi proprio per le imbarazzanti dichiarazioni sulla superiorità occidentale.

 

 

 

La maggioranza del parlamento italiano vota a favore dell’intervento armato della NATO in Afganistan (anche con l’appoggio di parte del centro sinistra). In virtù dell’art.5 del Patto Atlantico, ogni stato dell’alleanza che subisce un atto di guerra (come è stato considerato, non a caso, l’attentato alle Torri Gemelle) può richiedere l’aiuto degli altri partners. Berlusconi, sempre più "cagnolino da salotto di Bush" si prostra all’amico americano offrendo la massima collaborazione e truppe.

 

 

 

Giulietto Chiesa, noto giornalista de "La Stampa", sottolineiamo "La Stampa", non de "Il Manifesto", "Liberazione" o altri giornali "comunisti sovversivi", dichiara che non si può sostenere una guerra al terrorismo alleandosi con chi il terrorismo lo finanzia (il generale Musharaf, dittatore del Pakistan ideatore e sostenitore del regime dei Talebani in Afganistan).

 

 

 

Il governo decide di eliminare molte delle scorte a magistrati in prima linea nella lotta alla mafia costringendo così alcuni ad abbandonare l’incarico. Viene tagliata anche la scorta al noto prete antimafia Don Turturro il quale si dichiara sdegnato e preoccupato. Alcuni sindacati di polizia dichiarano che bisogna eliminare molte scorte "status symbol" per concentrare gli uomini nella lotta alla criminalità; capite, lotta alla criminalità, non alla mafia che probabilmente, per questa gente, non è crimine ma solo un effetto collaterale con il quale "bisogna convivere" [Lunardi, settembre 2001]. Non vi è alcun dubbio che tutto viene fatto nell’interesse del paese, ovviamente.

 

 

 

Il governo decide di sostituire Tano Grasso, commissario di governo contro il racket e l'usura in prima linea nella lotta alla mafia.

 

 

 

Dopo vari provvedimenti presi, Don Ciotti accusa il governo Berlusconi: "Contro terrorismo e violenza non ci deve essere nessuno sconto, ma non bisogna che esso divenga il tappeto sotto cui nascondere omissioni, colpe e coperture di illegalità". Così don Luigi Ciotti (presidente dell'associazione antimafia "Libera"), che ha poi attaccato il governo italiano: "Lo diceva già Giovanni Falcone nel 1983 che è difficile andare a scovare dove finisce il denaro nero della criminalità e del terrorismo. Contro tutto questo occorre la trasparenza del sistema finanziario a livello internazionale. E inquieta che l'Italia abbia preso provvedimenti in una direzione contraria, come quelli sulle rogatorie e sul falso in bilancio".

 

 

Nonostante tutto ciò, il "capo" dell’opposizione, Francesco Rutelli, in questo periodo pensa alle riforme istituzionali e dichiara di volerle fare insieme a questa maggioranza. Bene! invece di mobilitare il paese andiamo a braccetto con questa gente.

 

 

 

La vedova di Libero Grasso (l’imprenditore palermitano ucciso dalla mafia perché rifiutava di pagare il pizzo) sgomenta per i provvedimenti presi si schiera contro il governo dichiarando che tali decisioni potrebbero (potrebbero…, perché noi le prove non le abbiamo…ma se le avessimo cambierebbe qualcosa???) essere un "pagamento elettorale" alla mafia. Non dimentichiamo che in Sicilia in tutti (sottolineiamo TUTTI) i collegi sono stati eletti uomini del cavaliere.

 

 

 

Il governo sotto pressione ritira il provvedimento della rimozione di Tano Grasso e il ministro dell’interno Scaiola dichiara che è stato fatto un brutto pasticcio. Chissà se si riferiva alla rimozione o al fatto che ha dovuto fare un passo indietro?

 

 

 

Tano Grasso viene comunque affiancato da un commissario straordinario (un controllore). Così, indignato, Tano Grasso si dimette (era quello che volevano) dichiarando che il suo impegno anti usura non era mai stato oggetto di critiche da parte di alcun schieramento politico; il suo ufficio è stato preso ad esempio dalla Comunità Europea e i suoi risultati sono stati tangibili e sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che sotto la sua dirigenza, le denunce sono aumentate del 20%.

 

 

 

A difesa di tutti i provvedimenti sulla "giustizia" presi dal governo, Berlusconi dichiara che in Italia troppe persone vengono condannate senza prove.

 

Il cavaliere sa anche che in Italia "alcune" persone non vengono condannate pur avendo le prove.

 

 

 

Alla vigilia di un viaggio a Norimberga di Berlusconi (poi cancellato), il giornale tedesco "Nuernberger Nachrichten" pubblica un appello, firmato da un centinaio di intellettuali e professionisti in cui la visita del premier italiano era definita "un’offesa alla città della pace e di diritti umani". Berlusconi vi era descritto come "antidemocratico", corresponsabile dei "brutali comportamenti" polizieschi di Genova, autore di leggi che lo proteggono dalle azioni giudiziarie promosse contro la sua persona.

 

 

L’ambasciatore Sergio Romano (uomo non certo di estrema sinistra), sul "Corriere della Sera" noto quotidiano che non sembra essere proprio un giornale comunista, lamenta che Berlusconi sia ormai additato a livello europeo come un dittatorello. Dice Romano: "Spiace constatarlo, ma si direbbe che Berlusconi stia diventando, per una parte dell’opinione pubblica europea un piccolo Milosevic contro cui esercitare una continua vigilanza democratica". Grazie! Siamo orgogliosi di essere Italiani!

 

 

 

Varato il disegno di legge Bossi sull’immigrazione. Annullata ogni libertà di movimento, aumentano le pene per che rientra in Italia dopo essere stato espulso ed è introdotta la carcerazione automatica al secondo rientro illegale.

 

In un recente convegno a Venezia il capogruppo della Lega Nord in regione dichiara che gli extracomunitari sono più portati a delinquere rispetto agli italiani. Ciò alla luce dei seguenti dati: il 30% della popolazione carceraria è costituito da stranieri a fronte di solo il 2,5% di popolazione straniera libera rispetto a quella italiana.

 

Intelligentissima deduzione. Al signor capogruppo non gli è neanche sfiorata l’idea che gli alti numeri si spieghino per la differente azione della giustizia italiana che per definizione lenta ed inefficiente, diventa stranamente rapida ed inesorabile per gli extracomunitari. 58 mila detenuti in totale nelle carceri italiane (record del dopoguerra) con un impressionante numero di suicidi e morti proprio nelle ultime settimane debitamente taciuti da governo e mass media dato che, non essendo "eccellenti", non necessitano di nobili mobilitazioni quali accuse di complotto alla magistratura, manette troppo facili, carcere preventivo troppo lungo e quant’altro già sentito all’epoca di mani pulite per qualcun altro, ricordate?

 

Inoltre sono state ristrette le norme di ricongiungimento familiare con gli stranieri che già vivono nel nostro paese chiudendo le frontiere ai parenti di secondo e terzo grado.

 

La famiglia da aiutare – secondo la coppia Storace/Bossi – deve essere solo ed esclusivamente quella fondata sul matrimonio e di rigorosa origine comunitaria.

 

 

 

 

 

 

novembre

 

 

 

Il vice presidente del consiglio Gianfranco Fini va in visita alla comunità di San Patrignano e annuncia: la riduzione del danno è finita. Nonostante nel corso degli ultimi anni, con leggi meno restrittive e la distribuzione di metadone ai tossicodipendenti, il numero di morti per eroina fosse diminuito, il nostro governo vuole reprimere chi fa uso di sostanze stupefacenti senza pensare ad una seria riduzione del danno. Fini non fa nessuna distinzione tra droghe leggere e pesanti ma tutto sarà sempre più illegale e clandestino.

 

Potremmo, magari chiedere a Fini di rendere illegale, oltre che le coltivazioni di marijuana, anche i vigneti. Ogni anno 30.000 persone muoiono per malattie causate dall’abuso di alcool, senza contare gli innumerevoli incidenti stradali per stato di ebbrezza e i casi di violenza tra le mura domestiche – spesso contro donne e bambini - dovuti all’alcolismo.

 

 

Ricordiamo inoltre all’on. Fini che con la legge attuale (riduzione del danno), il numero di decessi in Italia per overdose è calato da 1.566 del 1996 a 1.012 nel 2000; si dovrebbe continuare a migliorare in questa direzione, non invertire la tendenza.

 

 

 

 

 

L’Italia a favore della guerra. Il giorno 7, la stragrande maggioranza della camera dei deputati, tutto il centro destra ovviamente, e gran parte del centro sinistra, con 513 sì, vota a favore della partecipazione dell’Italia alla guerra in Afganistan. Berlusconi entusiasta riesce così ad ottenere la "prova di devozione all’interesse nazionale". Tutto ciò andando contro i principi di un pezzo di carta con 139 articoli che, per i tanti smemorati, ricordiamo si tratta della nostra Costituzione della Repubblica italiana secondo la quale non vi è alcun motivo di entrare in guerra, salvo che il paese sia attaccato; infatti all’art.11 afferma: "L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo." Belle parole, vero!? Peccato che ormai governo e gran parte dell’opposizione le abbiano completamente dimenticate.

 

 

 

Gino Strada, il medico fondatore di Emergency che cura le vittime di guerra in Afganistan si rivolge ai nostri onorevoli dicendo: "Quello che state scegliendo non è una semplice esportazione di mezzi militari navali e terrestri ma l’importazione della guerra in casa nostra."

 

 

 

In discussione al parlamento la modifica della legge 180 ossia la proposta di una sostanziale riapertura dei manicomi (cose da pazzi?) presentata dalla deputata di Forza Italia, Burani Procaccini facendo scaturire sempre più accese polemiche e proteste soprattutto da chi lavora a diretto contatto col disagio. In merito, ecco quanto dichiara la Società Italiana di Psichiatria: "La legge 180, attualmente in vigore, fissa alcuni principi fondamentali sul problema della salute mentale; 1) il superamento degli ospedali psichiatrici; 2) l’integrazione dell’assistenza psichiatrica nel servizio sanitario nazionale; 3) l’orientamento prevalentemente territoriale dell’assistenza psichiatrica; 4) la limitazione del trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ad alcune situazioni ben precisate.

 

Si tratta di principi largamente condivisi sia dagli operatori del settore che dagli utenti e dalle loro famiglie. Inoltre grazie a questa legge, la maggior parte degli italiani ha imparato ad avere nei confronti delle patologie mentali un rispetto e una tolleranza maggiori che in passato".

 

 

 

La riforma della scuola del ministro della pubblica (ancora per quanto tempo?) istruzione Letizia Moratti prende forma. In sostanza scompaiono le scuole superiori così come le conosciamo oggi ossia ci saranno solo due indirizzi possibili: la formazione liceale o formazione di avviamento al lavoro. La scelta tra i due indirizzi viene posta a 12 anni. Sì, avete capito bene..., appena a 12 anni un bambino dovrà decidere della propria vita…capire se è sveglio e brillante per il liceo o se è un po’ lento e poco dotato, adatto quindi per un avviamento al lavoro. L’Unione studenti sconcertata dichiara: "un pesante ritorno al passato". Sono previste una serie di mobilitazioni… già si parla perlomeno di innalzare l’età della scelta a 14 anni.

 

 

 

Formigoni fa il buono con i soldi pubblici. Il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni (Forza Italia) ha investito 58 miliardi di lire di denaro pubblico per i buoni scuola (privata) dicendo che sono per tutti gli studenti in condizioni economiche disagiate. Bene! Vediamo come e a chi sono stati erogati: 11.107 buoni sono stati destinati a famiglie che dichiarano un reddito annuo procapite (da moltiplicare cioè per il numero dei componenti il nucleo familiare) da 30 a 60 milioni di lire, per un totale di 15 miliardi, addirittura superiore alla somma spesa annualmente in Lombardia (14 miliardi) per il diritto allo studio di quasi un milione di studenti. A fianco di questi ricchi (non è una colpa) e finanziati dalla regione (questa sì che è una colpa) vi sono 26 famiglie che dichiarano un reddito negativo e 1.806 che dichiarano di guadagnare annualmente da 0 a 5 milioni procapite. Scusate l’ignoranza, ma con un simile reddito, come fanno a spendere 6, 8 o 10 milioni all’anno per mandare i figli alla scuola privata? Viene il sospetto che si tratti della buona e vecchia evasione fiscale, ma Formigoni, prima di sganciare, non ha pensato di controllare. La protesta dei movimenti studenteschi lombardi ha condotto alla citazione per incostituzionalità dei buoni alla Corte Costituzionale ma, guarda a caso, il governo Berlusconi l’11 luglio annulla il ricorso. Tutto ciò in palese violazione dell’art.33 della Costituzione della Repubblica italiana dove al secondo capoverso, leggiamo: "Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato."

 

 

 

La regione Sicilia segue Formigoni. Il presidente della regione Sicilia, Salvatore Cuffaro (centro destra) decide di seguire l’esempio lombardo ma con un lodevole sforzo in più: stanzia ben 100 miliardi di lire (di soldi pubblici ovviamente) per il finanziamento alle famiglie (bisognose?) che manderanno i figli alla scuola privata. Altra violazione dell’art.33 della nostra Costituzione.

 

 

 

Inchiesta ONU sulla polizia per i fatti di Genova durante il G8 a luglio. I pubblici ministeri che indagano sulle violenze della polizia denunciano una scarsissima collaborazione delle forze dell’ordine (apertamente difese e coperte da Fini&Co.) nel fornire un album fotografico per il riconoscimento degli agenti coinvolti nei pestaggi della caserma di Bolzaneto. Foto piccole, vecchie e di nessuna utilità commentano gli avvocati del Genoa Social Forum. "Sono foto in cui una madre non riconoscerebbe il proprio figlio" commentano anche in procura.

 

L’avvocato Gamberini di Bologna si è rivolto alla commissione speciale dell’ONU che si occupa dei diritti umani, con un esposto sui fatti di Genova. La commissione l’ha ritenuto meritevole di approfondimenti, ha deciso di occuparsene e potrebbe giungere ad assumere dei provvedimenti nei confronti dell’Italia retrocedendola nella classifica mondiale del rispetto dei diritti. Un onore che, in ambito europeo è toccato solo alla Turchia.

 

Siamo sempre più fieri di essere Italiani!

 

 

 

Il grande costruttore di gallerie, temporaneamente ministro per le infrastrutture, l’ing. Lunardi, propone l’innalzamento a 150 chilometri orari dei limiti di velocità sulle autostrade, aggiungendo, per chiarezza, che il limite "serve a garantire una maggiore fluidità sulle strade più congestionate dove dovremmo anche prevedere multe salate a chi viaggia a sinistra creando ingorghi". Un ingegnere davvero acutissimo e lungimirante. Invece di far rispettare i limiti attuali (più di 6000 morti sulle strade nel 2000 in cui la principale causa è proprio l’eccesso di velocità: fonte Polizia Stradale) pensa di aumentarli…insieme ai morti. Pensate che in alcuni paesi del nord Europa si sperimentano isole formate da quartieri residenziali con la riduzione del limite a 30 orari, realizzazione di piste ciclabili e rispetto per l’ambiente… ma… si sa, a noi italiani piace andare veloce.

 

 

 

Sanità: tornano i ticket. La maggioranza del parlamento vota a favore della reintroduzione dei ticket sanitari (entrate dello Stato previste dalla finanziaria) per visite specialistiche e farmaci (aboliti la scorsa legislatura). Vengono ridotti i posti letto da 4,5 per mille abitanti a 4; vengono concessi poteri alle regioni per introdurre eventuali tasse sanitarie. In poche parole, si prospetta la creazione di 20 sistemi sanitari diversi…regioni di serie A e di serie B, magari anche serie C. Per quanto riguarda la carenza del personale infermieristico (solo in Lombardia ci vorrebbero almeno 8.000 infermieri in più), il governo propone agli infermieri in pensione di rientrare a lavorare e alza il tetto massimo di ore di straordinario settimanale a 49. Bene! Così, addio nuova occupazione e se ci ricoverano all’ospedale, sarà più facile che un infermiere stressato da troppe ore di lavoro ci mandi a quel paese quando abbiamo bisogno. Non era meglio risparmiare i 2.000 miliardi di spesa previsti nella finanziaria dal governo per la guerra (della quale agli italiani non frega nulla) e investire di più in salute (sicuramente agli italiani interessa di più) ?

 

 

 

Il governo del nostro presidente operaio, su richiesta della Confindustria, vuole abolire l’art.18 dello Statuto dei Lavoratori che prevede la giusta causa per i licenziamenti. Questo articolo stabilisce che in caso di licenziamento ingiustificato, se il lavoratore fa causa e la vince ha diritto al reintegro in azienda. La nuova proposta prevederebbe al massimo, sempre nel caso in cui il lavoratore vinca la causa, un risarcimento monetario ma non il ritorno sul posto di lavoro. Tutto ciò va contro l’art.30 capitolo IV del Trattato di Nizza dell’Unione Europea che non è una legge vincolante ma dà una indicazione precisa in termini di garanzia di una giusta causa per il licenziamento di un lavoratore. Inoltre, nel 2000 gli italiani hanno votato contro l’abolizione di tale articolo in un referendum proposto dai radicali, ricordate? I sindacati (non tutti) promettono battaglia. Speriamo bene.

 

 

 

Istituzione di un mandato di arresto europeo. L’unione europea ha intenzione di creare un nuovo strumento giudiziario che permetterà il coordinamento su tutto il territorio dell’unione per la ricerca di persone che hanno commesso reati. La discussione in corso porterà a decidere per quali reati far valere il nuovo mandato di arresto. Non ci crederete ma l’Italia, nella veste del ministro dell’interno Claudio Scaiola, ha chiesto di escludere tra i reati, la corruzione e quelli connessi con illeciti finanziari come il falso in bilancio; strano? Non tanto…capiamo l’imbarazzo del ministro che senza questa richiesta indecente rischierebbe, prima o poi, di vedere il governo in manette. Manette europee, non quelle dei giudici milanesi "comunisti e giustizialisti".

 

 

 

Cesare Previti, arcinoto extra - pluri - stra - indagato, sfruttando subito la nuova legge sulle rogatorie, voluta dal suo capo Silvio, chiede ai suoi legali di invalidare alcuni documenti provenienti dalla Svizzera riguardanti alcune delle infinite inchieste in cui è coinvolto.

 

 

 

Il sottosegretario agli interni, avvocato Carlo Taormina, dichiara che i giudici milanesi dovrebbero essere arrestati per il loro abuso di potere esercitato durante le indagini su Cesare Previti e sul presidente del consiglio. La magistratura si difende e prepara un documento di protesta. L’opposizione parlamentare prepara una mozione di sfiducia per Taormina per la quale anche qualche partito della maggioranza (CCD), probabilmente scandalizzato dalle parole del sottosegretario, lascia libertà di voto ai suoi.

 

 

 

Il governo vara un decreto di misure "contro il terrorismo" e contro la nostra libertà. Tale decreto dà pieni poteri al ministero dell’interno di far eseguire perquisizioni, intercettazioni telefoniche ed ambientali senza ricorrere all’autorità giudiziaria cioè senza la necessità di un mandato, senza un minimo di garanzia democratica. Sarà necessario un semplice sospetto, delle dichiarazioni… Dovremo stare attenti a quello che diciamo al telefono? a parlare troppo male del governo? o peggio a sostenere che la guerra non è giusta?… stiamo attenti a dire certe frasi "sovversive".

 

Nota di colore: anche l’Ulivo ha votato a favore di questo provvedimento… Mah? l’Ulivo non è all’opposizione?

 

 

 

Il Parlamento Europeo vota una risoluzione contro i provvedimenti che l’Italia ha preso e che di fatto riducono la collaborazione giudiziaria internazionale. In sostanza il Parlamento di Strasburgo ha preso posizione contro la legge sulle rogatorie voluta da Berlusconi, Previti e dal resto della Banda Bassotti che ci governa. Non sarà che tutta l’Europa sia diventata improvvisamente comunista !?

 

 

 

L’Italia decide di non mandare più le truppe in Afganistan. Il ministro degli esteri Ruggiero dice che sarebbe troppo pericoloso data la situazione di enorme confusione che regna nel paese asiatico. Se non fossero in gioco vite umane, verrebbe da dire: ora si va costi quel che costi! Davvero una bella dimostrazione di coerenza: dopo aver imbevuto gli Italiani di guerra giusta al terrorismo, patria, tricolore e altre chiacchiere retoriche ci accorgiamo che sarebbe pericoloso… figuracce a parte, siamo ben contenti di non partecipare ad una guerra che ai cittadini non frega assolutamente nulla. Le navi da guerra italiane rimangono comunque nel Mar Arabico (a fare solo bella mostra di sé) al costo di 71 miliardi di lire al mese…e poi la sanità costa troppo… Tutto sempre, ovviamente, sicuramente nell’interesse degli Italiani.

 

 

 

Il governo si vendica dei magistrati. Il presidente del CCD (partito di governo), Marco Follini ammette che nella maggioranza c’è chi "coltiva sentimenti di vendetta". Un esempio: viene tolta la scorta al magistrato Ilda Boccassini, che dopo aver scoperto gli assassini di Giovanni Falcone rappresenta a Milano l’accusa nel processo toghe sporche. Nel frattempo il sottosegretario ai Beni culturali (non ci crederete ma è proprio Vittorio Sgarbi), un obiettivo a basso rischio, viene costantemente seguito da ben tre auto di uomini armati.

 

 

 

 

dicembre

 

 

 

Il sottosegretario Carlo Taormina si dimette. Ormai era così scandaloso che anche parte del centro destra lo ha convinto Taormina ad andarsene per le sue dichiarazioni sprezzanti contro il lavoro della magistratura.

 

 

 

L’Italia e sola in Europa contro tutti gli altri 14 stati dell’unione per proteggere Berlusconi e i suoi dalle inchieste della magistratura. Gli attacchi alla magistratura da parte del governo (ministro della "giustizia" Caselli) purtroppo continuano e addirittura l’Italia (l’unico paese dei 15 dell’Unione Europea) fa saltare l’accordo a Bruxelles sul mandato di arresto europeo. Il governo Italiano continua a non voler assolutamente includere nei reati, previsti dal mandato di arresto europeo, la corruzione, il riciclaggio e la frode fiscale (cioè alcune tra le attività principali dei nostri ministri). A nulla è valsa la telefonata che il premier belga, Verhofstadt ha fatto a Berlusconi per tentare di convincerlo. Il magistrato francese Jean De Maillard accusa il governo italiano de essere compiacente con il crimine e di mettere a repentaglio lo stato di diritto in Europa.

 

 

 

 

 

Per la prima volta nella storia della repubblica, l’intera giunta dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) si dimette. Il presidente della giunta Giuseppe Gennaro annuncia le dimissioni rispondendo in maniera clamorosa ai continui attacchi del governo alla magistratura.

 

 

 

Il ministro della "giustizia", Roberto Castelli promuove una azione disciplinare contro Francesco Pinto, il sostituto procuratore genovese che criticò l’assalto alla scuola Diaz dopo il G8 e rilevò che il black block aveva agito indisturbato in diverse zone della città di Genova. Per quelle dichiarazioni riportate da Stampa e repubblica, il pm Pinto fu estromesso dall’inchiesta sul blitz della notte del 21 luglio al quartier generale del Genoa Social Forum.

 

 

 

Il ministro della salute Sirchia propone una nuova normativa per i medici che consentirà loro di esercitare sia nel pubblico che nel privato; così i medici delle strutture pubbliche potranno approfittare della loro posizione per pubblicizzare e indirizzare i pazienti nei loro ambulatori privati… anche se non ne abbiamo bisogno.

 

Ci piacerebbe che il ministro cercasse di migliorare la sanità pubblica; infatti la logica di una sanità pubblica è che meno ci ammaliamo e meno lo stato spende, invece quella privata è che più ci ammaliamo e più i privati guadagnano… deducete voi le conseguenze… non è chiaro? Un esempio:

 

 

 

Una inchiesta fatta in Svizzera, dove la sanità e in larga parte privata, è stato rilevato che i parenti e amici dei sanitari vengono sottoposti mediamente ad un numero di interventi chirurgici inferiore di un quarto del resto della popolazione… chiaro no? il bisturi bisogna pur farlo tagliare per guadagnare.

 

 

 

 

 

Il senato dà il via a milioni metri cubi di cemento in opere pubbliche (molte inutili o devastanti per l’ambiente: vedi i lavori dei due tunnel del Gran Sasso - 1968/1987 - che hanno causato la perdita della metà delle sorgenti d’acqua nella zona) per circa 236.000 miliardi di lire, in 10 anni, volute fortemente dal ministro per le infrastrutture, Lunardi. Strano? Assolutamente no, se pensiamo che per esempio una azienda che realizzerà parte di queste opere (la Rocksoil), ha alcune cariche direttive intestate alla moglie e le due figlie del ministro. Ovviamente prima di diventare ministro, Lunardi era il titolare delle cariche direttive ma dopo, per risolvere il conflitto di interessi…, passa tutto a moglie e figlie. Tutto risolto.

 

 

 

Il ministro Lunardi "compra" l’ANAS. Lunardi vuole cambiare il consiglio dell’Ente nazionale per le strade, eletto e in carica per cinque anni. Così il ministro offre al presidente del consiglio ANAS, Giuseppe D’Angiolino 2 miliardi e 500 milioni di lire (il doppio del suo stipendio di 5 anni) per andarsene e cedere il posto al compiacente Vincenzo Pozzi. Ovviamente i soldi sono dei contribuenti, non di Lunardi. Inoltre siccome la legge prevede che per guidare l’ANAS occorrono almeno 5 anni come amministratore (Pozzi ne ha solo uno) il ministro cambia il regolamento…ed ecco fatto!?

 

 

 

Grazie alla legge Tremonti, le grandi aziende, potranno rinnovare il parco auto risparmiando centinaia di milioni di lire grazie al risparmio riservato a professionisti e dirigenti (sicuramente poveri e bisognosi) del 25 – 30%. Per una macchina da 50 milioni di lire si potranno risparmiare fino a 12 milioni e mezzo. Inoltre, un accordo prevede un sostegno di 900 miliardi di lire per gli autotrasportatori per riduzioni sul prezzo del gasolio e, peggio ancora, diminuzione dei periodi di divieto circolazione dei mezzi pesanti. Per metropolitane e tram restano gli spiccioli: 75 miliardi (il costo di qualche chilometro di metrò) per il 2002, 125 per il 2003 e 2004. Tutto nell’interesse dell’ambiente, e della nostra salute, ovviamente.

 

Un dato: In Svizzera il 50% del trasporto merci avviene su rotaia, in Svezia il 38% in Francia il 24% e in Italia solo un misero 9%… ogni commento sarebbe superfluo.

 

 

 

La lega fa gli omaggi ai musulmani. In un comizio, il leghista Borghezio, rivolgendosi ai musulmani, testualmente afferma: "Marmaglia di bastardi, banda di cornuti, se non provvede la nuova legge, ci penseremo noi a prendervi per la barba e a buttarvi fuori a calci in culo". La platea (Dio li perdoni) lo acclama inneggiando insieme a lui alla "Padania Cristiana". Interviene anche il ministro della "giustizia" Castelli che spiega: "Se non mi fossi opposto al mandato di cattura europeo, avremmo corso il rischio di avere un vero e proprio reato d’opinione su razzismo e xenofobia. Tutti voi avreste rischiato d’essere arrestati da un qualsiasi magistrato europeo di sinistra, e vi assicuro che ce ne sono molti, solo perché siete qui a manifestare contro l’immigrazione clandestina".

 

A parte il linguaggio così elegante, curato ed equilibrato di alcuni personaggi, a nessuno viene in mente che magari qualche italiano o "padano" potrebbe non voler essere cristiano?

 

 

 

EURO. Il governo bandisce una gara per creare e stampare milioni di opuscoli esplicativi riguardo la nuova moneta, da distribuire alla cittadinanza. Alla gara (forse non lo sapeva nessuno?) si presenta una sola azienda: la Mondadori alla quale viene affidato l’appalto per circa due miliardi di lire. Strano? assolutamente no. La Mondadori è di proprietà della famiglia Berlusconi quindi il cavaliere prima tira fuori i soldi (nella veste di Silvio Berlusconi, capo del governo), poi passa dall’altra parte del bancone, e ritira la somma (nella veste di… Silvio Berlusconi)… chiaro? Chiarissimo.

 

 

 

Berlusconi finalmente, accetta le regole europee sulla giustizia. A conti fatti, il governo italiano ha dovuto accettare quello che appena quattro giorni prima a Bruxelles, rifiutava. Ha strappato una concessione solo sui tempi: entro il 2003 e solo dopo che il parlamento "armonizzi" il nostro sistema giudiziario con quello europeo. In sostanza il governo vorrebbe cambiare la costituzione in materia gi giustizia; non sono ancora chiare le modifiche che si vorrebbe fare… per ora si parla solo di cambiamento dell’art.26 della Costituzione che afferma: "L’estradizione del cittadino può essere consentita soltanto ove sia espressamente prevista dalle convenzioni internazionali. Non può in alcun caso essere ammessa per reati politici.". Chissà cosa vorranno mai cambiare…?

 

 

 

Voto di scambio, 44 arresti. Tra le persone accusate ci sarebbe anche il deputato di Alleanza Nazionale Basilio Catanoso, membro della Commissione parlamentare antimafia (pensate un po’). Catanoso ha annunciato che si autosospenderà, in via cautelativa, dalla Commissione parlamentare antimafia.

 

 

 

Finalmente la tanto agognata riforma fiscale del ministro Giulio Tremonti che elimina mille tasse e balzelli; vediamo come funziona. Sono state eliminate diverse fasce, cioè adesso ci sarà una grossa fascia da 0 a 197 milioni di lire annue (100.000 Euro) dove per il fisco sono uguali (tutti insieme… poveri, meno poveri, benestanti e quasi ricchi) e pagheranno la stessa percentuale di tasse (aumentata per tutti al 23% di aliquota Irpef) poi gli altri sopra i 197 milioni (i ricchi, solo il 5% della popolazione) pagheranno appena il 33% (con una diminuzione di 10% rispetto ad oggi… i ricchi ringraziano). Inoltre la tassa a carico delle imprese (Irap) andrà progressivamente scomparendo… anche le imprese ringraziano. Tutto ciò in palese violazione dell’art.53 della Costituzione che dice: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività". Lo Stato avrà circa 45.000 miliardi di lire di entrate in meno quindi… sanità, pensioni, scuole di qualità… solo a chi pagherà. Cosa possiamo dire…? … Probabilmente, il ministro Tremonti ha letto la storia di Robin Hood tenendo il libro sottosopra!!!

 

 

 

Pensioni privatizzate. Il governo chiede la delega per abolire il TFR (trattamento di fine rapporto) cioè la liquidazione che i lavoratori ricevono alla fine del rapporto di lavoro. Le pensioni di anzianità così come le conosciamo adesso non esisteranno più. I lavoratori non riceveranno più i soldi della pensione statale e neanche la liquidazione che verrà accantonata (per legge) nei Fondi Pensione (privati, ovviamente). I sindacati e le piccole imprese sono contrari, infatti le aziende non potranno trattenere i soldi della liquidazione fino alla fine del rapporto di lavoro del dipendente ma dovranno alimentare i fondi. Bel colpo! Verrebbe da dire… beato chi è già anziano e la pensione statale la prende!

 

 

 

 

 

Tagli alla scuola. Approvato anche l’articolo della legge finanziaria che consentirà un riduzione del personale docente nelle scuole. Primo effetto: Non sarà garantito l’insegnamento dell’inglese su tutto il territorio nazionale alle elementari. Quanto all’educazione fisica e all’informatica non se ne parla.

 

 

 

 

Ricordate la campagna elettorale? "le tre i , Internet, Inglese, Impresa"… così, con l’inglese e l’informatica, saltano le prime due " i " del Berlusconi pensiero. Resta salda l’impresa: a lezioni di ginnastica si andrà il pomeriggio e dietro pagamento.

 

…continuando a resistere,

 

che dire?…

 

…evidentemente l’apparenza non ingannava.


 

 

Governo

http://www.muccapazza.it/governo.htm

 

 

 

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A che punto è il programma del governo Berlusconi ?

 

Innanzitutto, ci sembra cosa gradita

 

presentare una parte della squadra che abbiamo eletto e ci governa

 

 

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BERRUTI MASSIMO MARIA (F.I.)

 

arrestato per corruzione negli anni 80, condannato per favoreggiamento

 

 

BIONDI ALFREDO (F.I.)

 

ha patteggiato una condanna per frode fiscale

 

 

BONSIGNORE VITO (C.C.D.)

 

condannato a 2 anni per corruzione

 

 

BRANCHER ALDO (F.I.)

 

accusato per aver pagato una tangente di 300 milioni a De Lorenzo

 

 

CANTONI GIAMPIERO (F.I.)

 

inquisito per vari reati ha patteggiato alcune accuse

 

COMINCIOLI ROMANO

 

imputato a Roma per rapporti con la mafia, Latitante per Mani Pulite, imputato per le false fatture in Publitalia (società di Berlusconi). Candidato da Forza Italia

 

 

COPPERTINO GIOVANNI (C.C.D.)

 

rinviato a giudizio per calunnia ai danni di due pentiti, noto frequentatore di feste di boss della malavita

 

 

DELL'UTRI MARCELLO

 

pregiudicato, condannato per false fatture, sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, inquisito per calunnia: capolista per F.I.

 

 

DEL PENNINO ANTONIO (F.I.)

 

coinvolto nello scandalo Enimont e in quello della metropolitana di Milano

 

 

DE GENNARO GIUSEPPE (F.I.)

 

condannato per voto di scambio

 

 

DE RIGO WALTER (F.I.)

 

ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi per aver architettato una truffa ai danni del ministero del tesoro e della CEE

 

 

FALLICA GIUSEPPE (F.I.)

 

condannato per false fatturazioni in Publitalia

 

 

FORTE MICHELE (F.I.)

 

arrestato negli anni 80

 

 

GIANNI PIPPO (F.I.)

 

arrestato e condannato in primo grado per concussione

 

 

LOMBARDO RAFFAELE (C.C.D.)

 

due volte arrestato

 

 

MARTELLI CLAUDIO

 

pregiudicato, condannato a 8 mesi per tangenti Enimont

 

 

NESPOLI VINCENZO (A.N.)

 

coinvolto in un'inchiesta per concussione

 

 

PINI MASSIMO (A.N., indipendente)

 

ex detenuto di Mani Pulite

 

 

SODANO CALOGERO (F.I.)

 

storico inquisito, paladino degli abusivi

 

 

SUDANO DOMENICO (A.N.)

 

Plurinquisito

 

 

TOMASSINI ANTONIO

 

qui la storia ha dell’incredibile: ginecologo, condannato a tre anni per falso: ha prima contraffatto e poi soppresso il cartogramma di una paziente da lui assistita; la bambina è nata cerebrolesa. Questo tizio era in lizza per il ministero della salute.

 

 

VERDINI DENIS (F.I.)

 

indagato per falso in bilancio

 

 

VIZZINI CARLO (F.I.)

 

salvato dalla prescrizione da una condanna per tangente Enimont

 

 

PREVITI CESARE

 

no comment,

 

ci sarebbe troppo da scrivere.

 

 

BERLUSCONI SILVIO

 

si presenta da solo

 

 

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spesso l’apparenza inganna, quindi, prima di giudicare,

 

vediamo il lavoro svolto…

 

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anno 2001

 

13 maggio

 

 

 

Il cavaliere e suoi vincono le elezioni politiche (gli italiani ringraziano).

 

 

 

 

giugno

 

 

 

Berlusconi forma il suo governo, illustra il "Contratto con gli italiani" e pianifica le attività dei primi 100 giorni.

 

 

 

Il ministro ultràcattolico Buttiglione attacca la legge n.194 sull’aborto ma, oltre all’opposizione, anche una parte della destra non è con lui quindi, per ora, la legge e la libertà delle donne rimangono.

 

Ricordiamo all’on. Buttiglione che da quando l’aborto è legale il numero di interruzioni di gravidanza volontarie è in continua diminuzione.

 

 

 

 

luglio

 

 

 

Abolizione della tassa di successione. Chi ha beni fino a 350 milioni (80% della popolazione) non pagava già nulla; la tassa viene abolita solo per chi ha più di 350 milioni (20% della popolazione, cioè la minoranza riccona). E’ davvero così immorale e ingiusto che un possessore di più di 350 milioni di lire paghi una tassa del 4% al momento di donare tutto ai figli? Lo stato così non incasserà una lira da chi è straricco come, guarda a caso, Berlusconi il quale possiede beni per circa 25.000 miliardi di lire. Tutto ciò nell’interesse del paese, ovviamente.

 

 

 

Con una operazione finanziaria definita "capitalismo medioevale" dagli altri stati europei, il governo non interviene e lascia mano libera all’imprenditore Tronchetti Provera (vicino a Berlusconi) che si aggiudica, tra le altre cose, la proprietà di "La Sette" che avrebbe dovuto dare origine al cosiddetto "terzo polo televisivo" ed essere di contrasto alle reti Mediaset. Così ci troviamo un governo che oltre a controllare la Rai (come ogni governo) ha tre reti della proprietà del presidente del consiglio e senza nessun polo televisivo privato antagonista. Tutto ciò per l’interesse del paese e per la pluralità dell’informazione, ovviamente.

 

 

 

Giorni 20-21 e 22, Genova. L’ordine pubblico durante il G8 viene gestito in maniera completamente irresponsabile e repressiva permettendo ai violenti (black block) di sfasciare tutto per poi giustificare le violenze gratuite delle forze dell’ "ordine" sui manifestanti pacifici picchiati e insultati anche nelle caserme. Un manifestante di 23 anni, Carlo Giuliani viene ucciso da un colpo di pistola (forse due?) sparato da un carabiniere.

 

Centinaia sono le denuncie delle persone pestate e poi rilasciate con nulla a loro carico.

 

La magistratura apre sei inchieste. L’Italia pesantemente criticata dai giornali di tutto il mondo.

 

 

 

Il governo dice che a Genova, le forze dell’ordine sono state "professionali e serie" e poi rimuove dall’incarico tre alti dirigenti della polizia per incompetenza (ma come? non erano professionali e serie?)

 

 

agosto

 

 

 

Abolizione del regime fiscale agevolato delle cooperative: le cooperative dovranno pagare le tasse come una azienda normale e molte attività saranno messe in seria difficoltà o non potranno mai nascere.

 

 

 

Approvazione di un disegno di legge proposto, tra gli altri, dal noto plurindagato per mafia Dell’Utri di Forza Italia. Tale disegno di legge riduce di fatto la collaborazione tra la giustizia italiana e quella svizzera e favorisce ancora una volta Berlusconi che è coinvolto in due inchieste internazionali (All Iberian e Sme) per truffa ecc…Un provvedimento che la maggioranza del parlamento ritiene sia sicuramente nell’interesse degli italiani.

 

 

 

Depenalizzazione del reato di falso in bilancio: falsificare i conti di una azienda, truffando anche lo stato, diventa una cosa da niente quasi impunita (senza carcere e qualche multina da nulla, per un miliardario). Ricordiamoci che Berlusconi è tuttora imputato in tre processi per il reato, guarda a caso, di falso in bilancio. Tutto ciò sempre nell’interesse del paese, ovviamente.

 

 

 

In barba agli accordi del 1947 e 1997 sulla restituzione dell’obelisco di Axum, il governo decide di non restituirlo. L’obelisco si trova a Roma e fu trafugato dal regime fascista e portato solennemente in Italia nel 1937 dopo aver invaso parte dell’Etiopia e massacrato le popolazioni "incivili" locali.

 

Vittorio Sgarbi dichiara: "Il popolo etiope deve considerarsi fortunato ad avere una vetrina nella città eterna del ricco mondo occidentale". Un po’ come noi ci sentiamo fortunati ad avere "La Gioconda" nella bellissima vetrina del Louvre a Parigi…Grazie! Siamo fieri di essere Occidentali!

 

 

 

 

 

 

settembre

 

 

 

Annuncio del condono fiscale del ministro Tremonti: il nocciolo del provvedimento dovrebbe consistere in uno "scudo fiscale" a protezione di capitali che decidono di rientrare in Italia (non si tratta di conti corrente da impiegato ma di grosse aziende e multinazionali) . Il Sole 24 Ore ha calcolato che la cifra ammonterebbe solo tra l’1 e il 3% sui capitali "pentiti". Non vi è previsione di alcuna sanzione, segnalazione, nessun pagamento di aliquote progressive per gli anni pregressi e soprattutto evidente aggiramento delle norme antiriciclaggio cioè non si potrà distinguere un sciùr Brambilla da un Totò Riina o, peggio ancora, da un Berlusconi. Tutto sempre per l’interesse del paese.

 

 

 

Il ministro Lunardi frettoloso di riaprire i cantieri delle grandi opere dopo mani pulite, soprattutto al sud, dichiara che bisogna "convivere con la mafia"…e anche con Dell’Utri.

 

 

 

Martedì 11. Attentato agli USA, vengono abbattute le Twin Towers e parte del Pentagono con alcuni Boeing dirottati: migliaia le vittime. Il gesto viene prontamente considerato un atto di guerra per poi poter giustificare i successivi attacchi statunitensi all’Afganistan dove si ritiene sia il presunto responsabile: il miliardario saudita Osama Bin Laden. Berlusconi si sdraia sulle posizioni di Bush offrendo l’aiuto totale dell’Italia, anche militare.

 

 

 

Berlusconi durante un viaggio a Berlino, pubblicamente fa affermazioni sulla "superiorità della civiltà occidentale" imbarazzando anche la destra europea. Chissà se Berlusconi, pensando alla nostra superiorità, si riferiva alle nobili gesta occidentali quali le crociate medioevali della Chiesa, la colonizzazione, il razzismo istituzionale in Sud Africa, la schiavitù negli Stati Uniti, le dittature fasciste sudamericane, le dittature comuniste dell’Est Europeo… chissà?… come mai? non ci risulta che Stalin, Hitler, Mussolini, o Truman (il presidente americano che decise di "sperimentare" la bomba atomica sul Giappone) avessero origini orientali, musulmane… Mah…?

 

 

 

 

 

 

ottobre

 

 

 

Giorno 7. USA e Gran Bretagna attaccano l’Afganistan. Guerra totale al terrorismo, si dice, e… intanto si parla di costruzione di oleodotti in Afganistan, di instaurare un governo amico per le nostre imprese petrolifere ecc… Tutti i leader occidentali e arabi amici vanno da Bush che "tarda" a ricevere Berlusconi proprio per le imbarazzanti dichiarazioni sulla superiorità occidentale.

 

 

 

La maggioranza del parlamento italiano vota a favore dell’intervento armato della NATO in Afganistan (anche con l’appoggio di parte del centro sinistra). In virtù dell’art.5 del Patto Atlantico, ogni stato dell’alleanza che subisce un atto di guerra (come è stato considerato, non a caso, l’attentato alle Torri Gemelle) può richiedere l’aiuto degli altri partners. Berlusconi, sempre più "cagnolino da salotto di Bush" si prostra all’amico americano offrendo la massima collaborazione e truppe.

 

 

 

Giulietto Chiesa, noto giornalista de "La Stampa", sottolineiamo "La Stampa", non de "Il Manifesto", "Liberazione" o altri giornali "comunisti sovversivi", dichiara che non si può sostenere una guerra al terrorismo alleandosi con chi il terrorismo lo finanzia (il generale Musharaf, dittatore del Pakistan ideatore e sostenitore del regime dei Talebani in Afganistan).

 

 

 

Il governo decide di eliminare molte delle scorte a magistrati in prima linea nella lotta alla mafia costringendo così alcuni ad abbandonare l’incarico. Viene tagliata anche la scorta al noto prete antimafia Don Turturro il quale si dichiara sdegnato e preoccupato. Alcuni sindacati di polizia dichiarano che bisogna eliminare molte scorte "status symbol" per concentrare gli uomini nella lotta alla criminalità; capite, lotta alla criminalità, non alla mafia che probabilmente, per questa gente, non è crimine ma solo un effetto collaterale con il quale "bisogna convivere" [Lunardi, settembre 2001]. Non vi è alcun dubbio che tutto viene fatto nell’interesse del paese, ovviamente.

 

 

 

Il governo decide di sostituire Tano Grasso, commissario di governo contro il racket e l'usura in prima linea nella lotta alla mafia.

 

 

 

Dopo vari provvedimenti presi, Don Ciotti accusa il governo Berlusconi: "Contro terrorismo e violenza non ci deve essere nessuno sconto, ma non bisogna che esso divenga il tappeto sotto cui nascondere omissioni, colpe e coperture di illegalità". Così don Luigi Ciotti (presidente dell'associazione antimafia "Libera"), che ha poi attaccato il governo italiano: "Lo diceva già Giovanni Falcone nel 1983 che è difficile andare a scovare dove finisce il denaro nero della criminalità e del terrorismo. Contro tutto questo occorre la trasparenza del sistema finanziario a livello internazionale. E inquieta che l'Italia abbia preso provvedimenti in una direzione contraria, come quelli sulle rogatorie e sul falso in bilancio".

 

 

Nonostante tutto ciò, il "capo" dell’opposizione, Francesco Rutelli, in questo periodo pensa alle riforme istituzionali e dichiara di volerle fare insieme a questa maggioranza. Bene! invece di mobilitare il paese andiamo a braccetto con questa gente.

 

 

 

La vedova di Libero Grasso (l’imprenditore palermitano ucciso dalla mafia perché rifiutava di pagare il pizzo) sgomenta per i provvedimenti presi si schiera contro il governo dichiarando che tali decisioni potrebbero (potrebbero…, perché noi le prove non le abbiamo…ma se le avessimo cambierebbe qualcosa???) essere un "pagamento elettorale" alla mafia. Non dimentichiamo che in Sicilia in tutti (sottolineiamo TUTTI) i collegi sono stati eletti uomini del cavaliere.

 

 

 

Il governo sotto pressione ritira il provvedimento della rimozione di Tano Grasso e il ministro dell’interno Scaiola dichiara che è stato fatto un brutto pasticcio. Chissà se si riferiva alla rimozione o al fatto che ha dovuto fare un passo indietro?

 

 

 

Tano Grasso viene comunque affiancato da un commissario straordinario (un controllore). Così, indignato, Tano Grasso si dimette (era quello che volevano) dichiarando che il suo impegno anti usura non era mai stato oggetto di critiche da parte di alcun schieramento politico; il suo ufficio è stato preso ad esempio dalla Comunità Europea e i suoi risultati sono stati tangibili e sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che sotto la sua dirigenza, le denunce sono aumentate del 20%.

 

 

 

A difesa di tutti i provvedimenti sulla "giustizia" presi dal governo, Berlusconi dichiara che in Italia troppe persone vengono condannate senza prove.

 

Il cavaliere sa anche che in Italia "alcune" persone non vengono condannate pur avendo le prove.

 

 

 

Alla vigilia di un viaggio a Norimberga di Berlusconi (poi cancellato), il giornale tedesco "Nuernberger Nachrichten" pubblica un appello, firmato da un centinaio di intellettuali e professionisti in cui la visita del premier italiano era definita "un’offesa alla città della pace e di diritti umani". Berlusconi vi era descritto come "antidemocratico", corresponsabile dei "brutali comportamenti" polizieschi di Genova, autore di leggi che lo proteggono dalle azioni giudiziarie promosse contro la sua persona.

 

 

L’ambasciatore Sergio Romano (uomo non certo di estrema sinistra), sul "Corriere della Sera" noto quotidiano che non sembra essere proprio un giornale comunista, lamenta che Berlusconi sia ormai additato a livello europeo come un dittatorello. Dice Romano: "Spiace constatarlo, ma si direbbe che Berlusconi stia diventando, per una parte dell’opinione pubblica europea un piccolo Milosevic contro cui esercitare una continua vigilanza democratica". Grazie! Siamo orgogliosi di essere Italiani!

 

 

 

Varato il disegno di legge Bossi sull’immigrazione. Annullata ogni libertà di movimento, aumentano le pene per che rientra in Italia dopo essere stato espulso ed è introdotta la carcerazione automatica al secondo rientro illegale.

 

In un recente convegno a Venezia il capogruppo della Lega Nord in regione dichiara che gli extracomunitari sono più portati a delinquere rispetto agli italiani. Ciò alla luce dei seguenti dati: il 30% della popolazione carceraria è costituito da stranieri a fronte di solo il 2,5% di popolazione straniera libera rispetto a quella italiana.

 

Intelligentissima deduzione. Al signor capogruppo non gli è neanche sfiorata l’idea che gli alti numeri si spieghino per la differente azione della giustizia italiana che per definizione lenta ed inefficiente, diventa stranamente rapida ed inesorabile per gli extracomunitari. 58 mila detenuti in totale nelle carceri italiane (record del dopoguerra) con un impressionante numero di suicidi e morti proprio nelle ultime settimane debitamente taciuti da governo e mass media dato che, non essendo "eccellenti", non necessitano di nobili mobilitazioni quali accuse di complotto alla magistratura, manette troppo facili, carcere preventivo troppo lungo e quant’altro già sentito all’epoca di mani pulite per qualcun altro, ricordate?

 

Inoltre sono state ristrette le norme di ricongiungimento familiare con gli stranieri che già vivono nel nostro paese chiudendo le frontiere ai parenti di secondo e terzo grado.

 

La famiglia da aiutare – secondo la coppia Storace/Bossi – deve essere solo ed esclusivamente quella fondata sul matrimonio e di rigorosa origine comunitaria.

 

 

 

 

 

 

novembre

 

 

 

Il vice presidente del consiglio Gianfranco Fini va in visita alla comunità di San Patrignano e annuncia: la riduzione del danno è finita. Nonostante nel corso degli ultimi anni, con leggi meno restrittive e la distribuzione di metadone ai tossicodipendenti, il numero di morti per eroina fosse diminuito, il nostro governo vuole reprimere chi fa uso di sostanze stupefacenti senza pensare ad una seria riduzione del danno. Fini non fa nessuna distinzione tra droghe leggere e pesanti ma tutto sarà sempre più illegale e clandestino.

 

Potremmo, magari chiedere a Fini di rendere illegale, oltre che le coltivazioni di marijuana, anche i vigneti. Ogni anno 30.000 persone muoiono per malattie causate dall’abuso di alcool, senza contare gli innumerevoli incidenti stradali per stato di ebbrezza e i casi di violenza tra le mura domestiche – spesso contro donne e bambini - dovuti all’alcolismo.

 

 

Ricordiamo inoltre all’on. Fini che con la legge attuale (riduzione del danno), il numero di decessi in Italia per overdose è calato da 1.566 del 1996 a 1.012 nel 2000; si dovrebbe continuare a migliorare in questa direzione, non invertire la tendenza.

 

 

 

 

 

L’Italia a favore della guerra. Il giorno 7, la stragrande maggioranza della camera dei deputati, tutto il centro destra ovviamente, e gran parte del centro sinistra, con 513 sì, vota a favore della partecipazione dell’Italia alla guerra in Afganistan. Berlusconi entusiasta riesce così ad ottenere la "prova di devozione all’interesse nazionale". Tutto ciò andando contro i principi di un pezzo di carta con 139 articoli che, per i tanti smemorati, ricordiamo si tratta della nostra Costituzione della Repubblica italiana secondo la quale non vi è alcun motivo di entrare in guerra, salvo che il paese sia attaccato; infatti all’art.11 afferma: "L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo." Belle parole, vero!? Peccato che ormai governo e gran parte dell’opposizione le abbiano completamente dimenticate.

 

 

 

Gino Strada, il medico fondatore di Emergency che cura le vittime di guerra in Afganistan si rivolge ai nostri onorevoli dicendo: "Quello che state scegliendo non è una semplice esportazione di mezzi militari navali e terrestri ma l’importazione della guerra in casa nostra."

 

 

 

In discussione al parlamento la modifica della legge 180 ossia la proposta di una sostanziale riapertura dei manicomi (cose da pazzi?) presentata dalla deputata di Forza Italia, Burani Procaccini facendo scaturire sempre più accese polemiche e proteste soprattutto da chi lavora a diretto contatto col disagio. In merito, ecco quanto dichiara la Società Italiana di Psichiatria: "La legge 180, attualmente in vigore, fissa alcuni principi fondamentali sul problema della salute mentale; 1) il superamento degli ospedali psichiatrici; 2) l’integrazione dell’assistenza psichiatrica nel servizio sanitario nazionale; 3) l’orientamento prevalentemente territoriale dell’assistenza psichiatrica; 4) la limitazione del trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ad alcune situazioni ben precisate.

 

Si tratta di principi largamente condivisi sia dagli operatori del settore che dagli utenti e dalle loro famiglie. Inoltre grazie a questa legge, la maggior parte degli italiani ha imparato ad avere nei confronti delle patologie mentali un rispetto e una tolleranza maggiori che in passato".

 

 

 

La riforma della scuola del ministro della pubblica (ancora per quanto tempo?) istruzione Letizia Moratti prende forma. In sostanza scompaiono le scuole superiori così come le conosciamo oggi ossia ci saranno solo due indirizzi possibili: la formazione liceale o formazione di avviamento al lavoro. La scelta tra i due indirizzi viene posta a 12 anni. Sì, avete capito bene..., appena a 12 anni un bambino dovrà decidere della propria vita…capire se è sveglio e brillante per il liceo o se è un po’ lento e poco dotato, adatto quindi per un avviamento al lavoro. L’Unione studenti sconcertata dichiara: "un pesante ritorno al passato". Sono previste una serie di mobilitazioni… già si parla perlomeno di innalzare l’età della scelta a 14 anni.

 

 

 

Formigoni fa il buono con i soldi pubblici. Il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni (Forza Italia) ha investito 58 miliardi di lire di denaro pubblico per i buoni scuola (privata) dicendo che sono per tutti gli studenti in condizioni economiche disagiate. Bene! Vediamo come e a chi sono stati erogati: 11.107 buoni sono stati destinati a famiglie che dichiarano un reddito annuo procapite (da moltiplicare cioè per il numero dei componenti il nucleo familiare) da 30 a 60 milioni di lire, per un totale di 15 miliardi, addirittura superiore alla somma spesa annualmente in Lombardia (14 miliardi) per il diritto allo studio di quasi un milione di studenti. A fianco di questi ricchi (non è una colpa) e finanziati dalla regione (questa sì che è una colpa) vi sono 26 famiglie che dichiarano un reddito negativo e 1.806 che dichiarano di guadagnare annualmente da 0 a 5 milioni procapite. Scusate l’ignoranza, ma con un simile reddito, come fanno a spendere 6, 8 o 10 milioni all’anno per mandare i figli alla scuola privata? Viene il sospetto che si tratti della buona e vecchia evasione fiscale, ma Formigoni, prima di sganciare, non ha pensato di controllare. La protesta dei movimenti studenteschi lombardi ha condotto alla citazione per incostituzionalità dei buoni alla Corte Costituzionale ma, guarda a caso, il governo Berlusconi l’11 luglio annulla il ricorso. Tutto ciò in palese violazione dell’art.33 della Costituzione della Repubblica italiana dove al secondo capoverso, leggiamo: "Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato."

 

 

 

La regione Sicilia segue Formigoni. Il presidente della regione Sicilia, Salvatore Cuffaro (centro destra) decide di seguire l’esempio lombardo ma con un lodevole sforzo in più: stanzia ben 100 miliardi di lire (di soldi pubblici ovviamente) per il finanziamento alle famiglie (bisognose?) che manderanno i figli alla scuola privata. Altra violazione dell’art.33 della nostra Costituzione.

 

 

 

Inchiesta ONU sulla polizia per i fatti di Genova durante il G8 a luglio. I pubblici ministeri che indagano sulle violenze della polizia denunciano una scarsissima collaborazione delle forze dell’ordine (apertamente difese e coperte da Fini&Co.) nel fornire un album fotografico per il riconoscimento degli agenti coinvolti nei pestaggi della caserma di Bolzaneto. Foto piccole, vecchie e di nessuna utilità commentano gli avvocati del Genoa Social Forum. "Sono foto in cui una madre non riconoscerebbe il proprio figlio" commentano anche in procura.

 

L’avvocato Gamberini di Bologna si è rivolto alla commissione speciale dell’ONU che si occupa dei diritti umani, con un esposto sui fatti di Genova. La commissione l’ha ritenuto meritevole di approfondimenti, ha deciso di occuparsene e potrebbe giungere ad assumere dei provvedimenti nei confronti dell’Italia retrocedendola nella classifica mondiale del rispetto dei diritti. Un onore che, in ambito europeo è toccato solo alla Turchia.

 

Siamo sempre più fieri di essere Italiani!

 

 

 

Il grande costruttore di gallerie, temporaneamente ministro per le infrastrutture, l’ing. Lunardi, propone l’innalzamento a 150 chilometri orari dei limiti di velocità sulle autostrade, aggiungendo, per chiarezza, che il limite "serve a garantire una maggiore fluidità sulle strade più congestionate dove dovremmo anche prevedere multe salate a chi viaggia a sinistra creando ingorghi". Un ingegnere davvero acutissimo e lungimirante. Invece di far rispettare i limiti attuali (più di 6000 morti sulle strade nel 2000 in cui la principale causa è proprio l’eccesso di velocità: fonte Polizia Stradale) pensa di aumentarli…insieme ai morti. Pensate che in alcuni paesi del nord Europa si sperimentano isole formate da quartieri residenziali con la riduzione del limite a 30 orari, realizzazione di piste ciclabili e rispetto per l’ambiente… ma… si sa, a noi italiani piace andare veloce.

 

 

 

Sanità: tornano i ticket. La maggioranza del parlamento vota a favore della reintroduzione dei ticket sanitari (entrate dello Stato previste dalla finanziaria) per visite specialistiche e farmaci (aboliti la scorsa legislatura). Vengono ridotti i posti letto da 4,5 per mille abitanti a 4; vengono concessi poteri alle regioni per introdurre eventuali tasse sanitarie. In poche parole, si prospetta la creazione di 20 sistemi sanitari diversi…regioni di serie A e di serie B, magari anche serie C. Per quanto riguarda la carenza del personale infermieristico (solo in Lombardia ci vorrebbero almeno 8.000 infermieri in più), il governo propone agli infermieri in pensione di rientrare a lavorare e alza il tetto massimo di ore di straordinario settimanale a 49. Bene! Così, addio nuova occupazione e se ci ricoverano all’ospedale, sarà più facile che un infermiere stressato da troppe ore di lavoro ci mandi a quel paese quando abbiamo bisogno. Non era meglio risparmiare i 2.000 miliardi di spesa previsti nella finanziaria dal governo per la guerra (della quale agli italiani non frega nulla) e investire di più in salute (sicuramente agli italiani interessa di più) ?

 

 

 

Il governo del nostro presidente operaio, su richiesta della Confindustria, vuole abolire l’art.18 dello Statuto dei Lavoratori che prevede la giusta causa per i licenziamenti. Questo articolo stabilisce che in caso di licenziamento ingiustificato, se il lavoratore fa causa e la vince ha diritto al reintegro in azienda. La nuova proposta prevederebbe al massimo, sempre nel caso in cui il lavoratore vinca la causa, un risarcimento monetario ma non il ritorno sul posto di lavoro. Tutto ciò va contro l’art.30 capitolo IV del Trattato di Nizza dell’Unione Europea che non è una legge vincolante ma dà una indicazione precisa in termini di garanzia di una giusta causa per il licenziamento di un lavoratore. Inoltre, nel 2000 gli italiani hanno votato contro l’abolizione di tale articolo in un referendum proposto dai radicali, ricordate? I sindacati (non tutti) promettono battaglia. Speriamo bene.

 

 

 

Istituzione di un mandato di arresto europeo. L’unione europea ha intenzione di creare un nuovo strumento giudiziario che permetterà il coordinamento su tutto il territorio dell’unione per la ricerca di persone che hanno commesso reati. La discussione in corso porterà a decidere per quali reati far valere il nuovo mandato di arresto. Non ci crederete ma l’Italia, nella veste del ministro dell’interno Claudio Scaiola, ha chiesto di escludere tra i reati, la corruzione e quelli connessi con illeciti finanziari come il falso in bilancio; strano? Non tanto…capiamo l’imbarazzo del ministro che senza questa richiesta indecente rischierebbe, prima o poi, di vedere il governo in manette. Manette europee, non quelle dei giudici milanesi "comunisti e giustizialisti".

 

 

 

Cesare Previti, arcinoto extra - pluri - stra - indagato, sfruttando subito la nuova legge sulle rogatorie, voluta dal suo capo Silvio, chiede ai suoi legali di invalidare alcuni documenti provenienti dalla Svizzera riguardanti alcune delle infinite inchieste in cui è coinvolto.

 

 

 

Il sottosegretario agli interni, avvocato Carlo Taormina, dichiara che i giudici milanesi dovrebbero essere arrestati per il loro abuso di potere esercitato durante le indagini su Cesare Previti e sul presidente del consiglio. La magistratura si difende e prepara un documento di protesta. L’opposizione parlamentare prepara una mozione di sfiducia per Taormina per la quale anche qualche partito della maggioranza (CCD), probabilmente scandalizzato dalle parole del sottosegretario, lascia libertà di voto ai suoi.

 

 

 

Il governo vara un decreto di misure "contro il terrorismo" e contro la nostra libertà. Tale decreto dà pieni poteri al ministero dell’interno di far eseguire perquisizioni, intercettazioni telefoniche ed ambientali senza ricorrere all’autorità giudiziaria cioè senza la necessità di un mandato, senza un minimo di garanzia democratica. Sarà necessario un semplice sospetto, delle dichiarazioni… Dovremo stare attenti a quello che diciamo al telefono? a parlare troppo male del governo? o peggio a sostenere che la guerra non è giusta?… stiamo attenti a dire certe frasi "sovversive".

 

Nota di colore: anche l’Ulivo ha votato a favore di questo provvedimento… Mah? l’Ulivo non è all’opposizione?

 

 

 

Il Parlamento Europeo vota una risoluzione contro i provvedimenti che l’Italia ha preso e che di fatto riducono la collaborazione giudiziaria internazionale. In sostanza il Parlamento di Strasburgo ha preso posizione contro la legge sulle rogatorie voluta da Berlusconi, Previti e dal resto della Banda Bassotti che ci governa. Non sarà che tutta l’Europa sia diventata improvvisamente comunista !?

 

 

 

L’Italia decide di non mandare più le truppe in Afganistan. Il ministro degli esteri Ruggiero dice che sarebbe troppo pericoloso data la situazione di enorme confusione che regna nel paese asiatico. Se non fossero in gioco vite umane, verrebbe da dire: ora si va costi quel che costi! Davvero una bella dimostrazione di coerenza: dopo aver imbevuto gli Italiani di guerra giusta al terrorismo, patria, tricolore e altre chiacchiere retoriche ci accorgiamo che sarebbe pericoloso… figuracce a parte, siamo ben contenti di non partecipare ad una guerra che ai cittadini non frega assolutamente nulla. Le navi da guerra italiane rimangono comunque nel Mar Arabico (a fare solo bella mostra di sé) al costo di 71 miliardi di lire al mese…e poi la sanità costa troppo… Tutto sempre, ovviamente, sicuramente nell’interesse degli Italiani.

 

 

 

Il governo si vendica dei magistrati. Il presidente del CCD (partito di governo), Marco Follini ammette che nella maggioranza c’è chi "coltiva sentimenti di vendetta". Un esempio: viene tolta la scorta al magistrato Ilda Boccassini, che dopo aver scoperto gli assassini di Giovanni Falcone rappresenta a Milano l’accusa nel processo toghe sporche. Nel frattempo il sottosegretario ai Beni culturali (non ci crederete ma è proprio Vittorio Sgarbi), un obiettivo a basso rischio, viene costantemente seguito da ben tre auto di uomini armati.

 

 

 

 

dicembre

 

 

 

Il sottosegretario Carlo Taormina si dimette. Ormai era così scandaloso che anche parte del centro destra lo ha convinto Taormina ad andarsene per le sue dichiarazioni sprezzanti contro il lavoro della magistratura.

 

 

 

L’Italia e sola in Europa contro tutti gli altri 14 stati dell’unione per proteggere Berlusconi e i suoi dalle inchieste della magistratura. Gli attacchi alla magistratura da parte del governo (ministro della "giustizia" Caselli) purtroppo continuano e addirittura l’Italia (l’unico paese dei 15 dell’Unione Europea) fa saltare l’accordo a Bruxelles sul mandato di arresto europeo. Il governo Italiano continua a non voler assolutamente includere nei reati, previsti dal mandato di arresto europeo, la corruzione, il riciclaggio e la frode fiscale (cioè alcune tra le attività principali dei nostri ministri). A nulla è valsa la telefonata che il premier belga, Verhofstadt ha fatto a Berlusconi per tentare di convincerlo. Il magistrato francese Jean De Maillard accusa il governo italiano de essere compiacente con il crimine e di mettere a repentaglio lo stato di diritto in Europa.

 

 

 

 

 

Per la prima volta nella storia della repubblica, l’intera giunta dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) si dimette. Il presidente della giunta Giuseppe Gennaro annuncia le dimissioni rispondendo in maniera clamorosa ai continui attacchi del governo alla magistratura.

 

 

 

Il ministro della "giustizia", Roberto Castelli promuove una azione disciplinare contro Francesco Pinto, il sostituto procuratore genovese che criticò l’assalto alla scuola Diaz dopo il G8 e rilevò che il black block aveva agito indisturbato in diverse zone della città di Genova. Per quelle dichiarazioni riportate da Stampa e repubblica, il pm Pinto fu estromesso dall’inchiesta sul blitz della notte del 21 luglio al quartier generale del Genoa Social Forum.

 

 

 

Il ministro della salute Sirchia propone una nuova normativa per i medici che consentirà loro di esercitare sia nel pubblico che nel privato; così i medici delle strutture pubbliche potranno approfittare della loro posizione per pubblicizzare e indirizzare i pazienti nei loro ambulatori privati… anche se non ne abbiamo bisogno.

 

Ci piacerebbe che il ministro cercasse di migliorare la sanità pubblica; infatti la logica di una sanità pubblica è che meno ci ammaliamo e meno lo stato spende, invece quella privata è che più ci ammaliamo e più i privati guadagnano… deducete voi le conseguenze… non è chiaro? Un esempio:

 

 

 

Una inchiesta fatta in Svizzera, dove la sanità e in larga parte privata, è stato rilevato che i parenti e amici dei sanitari vengono sottoposti mediamente ad un numero di interventi chirurgici inferiore di un quarto del resto della popolazione… chiaro no? il bisturi bisogna pur farlo tagliare per guadagnare.

 

 

 

 

 

Il senato dà il via a milioni metri cubi di cemento in opere pubbliche (molte inutili o devastanti per l’ambiente: vedi i lavori dei due tunnel del Gran Sasso - 1968/1987 - che hanno causato la perdita della metà delle sorgenti d’acqua nella zona) per circa 236.000 miliardi di lire, in 10 anni, volute fortemente dal ministro per le infrastrutture, Lunardi. Strano? Assolutamente no, se pensiamo che per esempio una azienda che realizzerà parte di queste opere (la Rocksoil), ha alcune cariche direttive intestate alla moglie e le due figlie del ministro. Ovviamente prima di diventare ministro, Lunardi era il titolare delle cariche direttive ma dopo, per risolvere il conflitto di interessi…, passa tutto a moglie e figlie. Tutto risolto.

 

 

 

Il ministro Lunardi "compra" l’ANAS. Lunardi vuole cambiare il consiglio dell’Ente nazionale per le strade, eletto e in carica per cinque anni. Così il ministro offre al presidente del consiglio ANAS, Giuseppe D’Angiolino 2 miliardi e 500 milioni di lire (il doppio del suo stipendio di 5 anni) per andarsene e cedere il posto al compiacente Vincenzo Pozzi. Ovviamente i soldi sono dei contribuenti, non di Lunardi. Inoltre siccome la legge prevede che per guidare l’ANAS occorrono almeno 5 anni come amministratore (Pozzi ne ha solo uno) il ministro cambia il regolamento…ed ecco fatto!?

 

 

 

Grazie alla legge Tremonti, le grandi aziende, potranno rinnovare il parco auto risparmiando centinaia di milioni di lire grazie al risparmio riservato a professionisti e dirigenti (sicuramente poveri e bisognosi) del 25 – 30%. Per una macchina da 50 milioni di lire si potranno risparmiare fino a 12 milioni e mezzo. Inoltre, un accordo prevede un sostegno di 900 miliardi di lire per gli autotrasportatori per riduzioni sul prezzo del gasolio e, peggio ancora, diminuzione dei periodi di divieto circolazione dei mezzi pesanti. Per metropolitane e tram restano gli spiccioli: 75 miliardi (il costo di qualche chilometro di metrò) per il 2002, 125 per il 2003 e 2004. Tutto nell’interesse dell’ambiente, e della nostra salute, ovviamente.

 

Un dato: In Svizzera il 50% del trasporto merci avviene su rotaia, in Svezia il 38% in Francia il 24% e in Italia solo un misero 9%… ogni commento sarebbe superfluo.

 

 

 

La lega fa gli omaggi ai musulmani. In un comizio, il leghista Borghezio, rivolgendosi ai musulmani, testualmente afferma: "Marmaglia di bastardi, banda di cornuti, se non provvede la nuova legge, ci penseremo noi a prendervi per la barba e a buttarvi fuori a calci in culo". La platea (Dio li perdoni) lo acclama inneggiando insieme a lui alla "Padania Cristiana". Interviene anche il ministro della "giustizia" Castelli che spiega: "Se non mi fossi opposto al mandato di cattura europeo, avremmo corso il rischio di avere un vero e proprio reato d’opinione su razzismo e xenofobia. Tutti voi avreste rischiato d’essere arrestati da un qualsiasi magistrato europeo di sinistra, e vi assicuro che ce ne sono molti, solo perché siete qui a manifestare contro l’immigrazione clandestina".

 

A parte il linguaggio così elegante, curato ed equilibrato di alcuni personaggi, a nessuno viene in mente che magari qualche italiano o "padano" potrebbe non voler essere cristiano?

 

 

 

EURO. Il governo bandisce una gara per creare e stampare milioni di opuscoli esplicativi riguardo la nuova moneta, da distribuire alla cittadinanza. Alla gara (forse non lo sapeva nessuno?) si presenta una sola azienda: la Mondadori alla quale viene affidato l’appalto per circa due miliardi di lire. Strano? assolutamente no. La Mondadori è di proprietà della famiglia Berlusconi quindi il cavaliere prima tira fuori i soldi (nella veste di Silvio Berlusconi, capo del governo), poi passa dall’altra parte del bancone, e ritira la somma (nella veste di… Silvio Berlusconi)… chiaro? Chiarissimo.

 

 

 

Berlusconi finalmente, accetta le regole europee sulla giustizia. A conti fatti, il governo italiano ha dovuto accettare quello che appena quattro giorni prima a Bruxelles, rifiutava. Ha strappato una concessione solo sui tempi: entro il 2003 e solo dopo che il parlamento "armonizzi" il nostro sistema giudiziario con quello europeo. In sostanza il governo vorrebbe cambiare la costituzione in materia gi giustizia; non sono ancora chiare le modifiche che si vorrebbe fare… per ora si parla solo di cambiamento dell’art.26 della Costituzione che afferma: "L’estradizione del cittadino può essere consentita soltanto ove sia espressamente prevista dalle convenzioni internazionali. Non può in alcun caso essere ammessa per reati politici.". Chissà cosa vorranno mai cambiare…?

 

 

 

Voto di scambio, 44 arresti. Tra le persone accusate ci sarebbe anche il deputato di Alleanza Nazionale Basilio Catanoso, membro della Commissione parlamentare antimafia (pensate un po’). Catanoso ha annunciato che si autosospenderà, in via cautelativa, dalla Commissione parlamentare antimafia.

 

 

 

Finalmente la tanto agognata riforma fiscale del ministro Giulio Tremonti che elimina mille tasse e balzelli; vediamo come funziona. Sono state eliminate diverse fasce, cioè adesso ci sarà una grossa fascia da 0 a 197 milioni di lire annue (100.000 Euro) dove per il fisco sono uguali (tutti insieme… poveri, meno poveri, benestanti e quasi ricchi) e pagheranno la stessa percentuale di tasse (aumentata per tutti al 23% di aliquota Irpef) poi gli altri sopra i 197 milioni (i ricchi, solo il 5% della popolazione) pagheranno appena il 33% (con una diminuzione di 10% rispetto ad oggi… i ricchi ringraziano). Inoltre la tassa a carico delle imprese (Irap) andrà progressivamente scomparendo… anche le imprese ringraziano. Tutto ciò in palese violazione dell’art.53 della Costituzione che dice: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività". Lo Stato avrà circa 45.000 miliardi di lire di entrate in meno quindi… sanità, pensioni, scuole di qualità… solo a chi pagherà. Cosa possiamo dire…? … Probabilmente, il ministro Tremonti ha letto la storia di Robin Hood tenendo il libro sottosopra!!!

 

 

 

Pensioni privatizzate. Il governo chiede la delega per abolire il TFR (trattamento di fine rapporto) cioè la liquidazione che i lavoratori ricevono alla fine del rapporto di lavoro. Le pensioni di anzianità così come le conosciamo adesso non esisteranno più. I lavoratori non riceveranno più i soldi della pensione statale e neanche la liquidazione che verrà accantonata (per legge) nei Fondi Pensione (privati, ovviamente). I sindacati e le piccole imprese sono contrari, infatti le aziende non potranno trattenere i soldi della liquidazione fino alla fine del rapporto di lavoro del dipendente ma dovranno alimentare i fondi. Bel colpo! Verrebbe da dire… beato chi è già anziano e la pensione statale la prende!

 

 

 

 

 

Tagli alla scuola. Approvato anche l’articolo della legge finanziaria che consentirà un riduzione del personale docente nelle scuole. Primo effetto: Non sarà garantito l’insegnamento dell’inglese su tutto il territorio nazionale alle elementari. Quanto all’educazione fisica e all’informatica non se ne parla.

 

 

 

 

Ricordate la campagna elettorale? "le tre i , Internet, Inglese, Impresa"… così, con l’inglese e l’informatica, saltano le prime due " i " del Berlusconi pensiero. Resta salda l’impresa: a lezioni di ginnastica si andrà il pomeriggio e dietro pagamento.

 

…continuando a resistere,

 

che dire?…

 

…evidentemente l’apparenza non ingannava.

 

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